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Furbetti aggressivi sul bus, ecuadoriano senza biglietto si oppone a verificatori Amt

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Bus Amt (foto di repertorio)

Furbetti del biglietto sul bus, ora anche il sindacato Orsa denuncia con forza i vari episodi che mettono a rischio il “non facile” lavoro dei verificatori Amt. Giovedì scorso l’ennesima storia, avvenuta un giorno come tanti, alla fermata del capolinea della linea 20 in piazza della Vittoria.

Un immigrato ecuadoriano trovato senza biglietto ha affrontato con “modi e toni aggressivi” due verificatori Amt, che gli avevano chiesto il titolo di viaggio ed i documenti.

 


La discussione è proseguita per strada, dove il sudamericano ha “opposto resistenza alla necessaria e legittima identificazione dell’utente”. Per fortuna, poco lontano c’era una pattuglia di agenti della polizia municipale in borghese, che è intervenuta identificando l’ecuadoriano, il quale alla fine è stato sanzionato come tutti gli altri furbetti che viaggiano a bordo del bus senza biglietto.

La scorsa settimana le forze dell’ordine avevano compiuto una maxi operazione di controllo nelle fermate della Metro genovese, con cento identificati di cui almeno 30, per la maggior parte stranieri, sono risultati sprovvisti del titolo di viaggio. In quell’occasione, i dipendenti Amt avevano spiegato che la presenza dei poliziotti “facilita il nostro difficile lavoro”.

 

 

43 COMMENTI

    • Fate un po mente locale: ki li ha chiamati in massa promettendo e procurando lavori? La chiesa quando si è resa conto ke gli italiani si stavano svegliando e disertavano

  1. I verificatori AMT sono dei bastardi senza quartiere. Peggio di chi non paga il biglietto. Con questo il biglietto si deve fare, e con questo il servizio AMT che si paga si pretende che funzioni. Non alla cazzo come carri bestiame.
    A ognuno il suo.
    Che i verificatori del cazzo li facessero sempre, non lasciando i Negri uscire perché non hanno documenti e fanno il culo a noi e agli scurotti sudamericani che una casa ce l’hanno

    • Se ti fanno il culo, come usi definirlo tu, probabilmente non sei in regola come i negri che chiami, sempre tu.Mettiti in regola e vedrai che una volta mostrato il regolare biglietto, nessuno ti farà più il culo

    • Corrado Vernazza esatto. Però il mio culo era riferito al nostro culo, visto che io timbro il biglietto ma vedo pensionati che li beccano senza.
      E vedrai come anche il tuo culo, in regola come il mio, ti brucerà forte nel vedere Negri con le scarpe da 200 euro ai piedi, cellulari e cuffiette ridere mentre Pantalone Sciaccaluga paga.
      Così il culo dei vecchi diventa anche un po’ il tuo, invece di sbattervene sempre i coglioni fino a che non siete voi nella merda della giostra della vita

    • Gianangelo Passano il 30% dei mentecatti italiani che è andato a votare a scelto un partito che ha il vaffanculo come motto. Aggiungici l’altra marea di gente che parla peggio di come mangia e vedrai che il linguaggio oxfordiano a una platea di Facebook di ignoranti incredibili non si sposa per niente.

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