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Forza Nuova, blitz nella notte contro l’immigrazione

[caption id="attachment_193890" align="alignleft" width="300"] Blitz di Forza Nuova nell scuola di via Era[/caption]

GENOVA. 10 MAR. Questa notte militanti di Forza Nuova hanno effettuato diversi blitz contro l'immigrazione in diverse parti della città.

In Via Era, nel quartiere di Sturla, all'ingresso della scuola secondaria di primo grado De Toni è stato impiccato un manichino per protestare contro la decisione della preside che ha fatto entrare nella classe I un profugo a raccontare le “atroci sofferenze” senza che i genitori ne fossero informati.

"Un atteggiamento meschino e subdolo dell'istituzione scolastica - precisa Forza Nuova - fatto peraltro alle spalle dei genitori degli alunni, per indirizzare i ragazzi verso un preciso indirizzo ideologico".

“Se la Dirigente Scolastica - si legge in una nota del movimento - protagonista in passato di scelte a dir poco bizzarre, e i professori volessero far ascoltare ai loro alunni realtà veramente tragiche, siamo in grado di fargli conoscere decine e decine di uomini e donne italiane, che hanno perso il lavoro, che vivono ai margini della società, che nessuno ascolta, che sono sull' orlo del suicidio e che non dormono negli alberghi, ne hanno tutti i vantaggi di cui godono i finti profughi tanto cari al corpo docente di Sturla”.

In Piazza Cavour davanti alle prime Poste Italiane multirazziali sono stati affissi manifesti, che esprimono la contrarietà del movimento a qualsiasi ipotesi di integrazione con l'unica via possibile l'immediato ed umano rimpatrio di tutti gli immigrati presenti.

“Visto l'atteggiamento di poste italiane - prosegue la nota - che diventano di fatto poste africane e sud americane, con personale che parla arabo, spagnolo e francese, Forza Nuova invita gli italiani ed i genovesi doc a ritirare i soldi e a chiudere i conti correnti postali per non avere nulla a che fare con chi fa propaganda antinazionale e con chi discrimina di fatto i lavoratori italiani”.

Davanti a diversi istitituti scolastici di ogni ordine e grado di Sturla, Quezzi, Marassi e Borgoratti sono stati affissi centinaia di manifesti dal titolo: “Tetto massimo di immigrati per classe? Zero”.

Forza Nuova propone, a tale proposito, di creare delle classi per gli studenti figli di immigrati per evitare un rallentamento della didattica e favorire l'apprendimento degli stessi, istituzionalizzando, cosi, una situazione che è gia presente nelle nostre scuole, nell'attesa del ritorno nei loro paesi.

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