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Folla per Salvini: per ora non vado a Multedo, Tursi non starà a guardare

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Zena Fest, folla per Salvini: ha anche cantato La città vecchia di De André

GENOVA. 1 OTT. “Non voglio andare a Multedo. Per ora. Ci andrò solo se necessario. I cittadini si sono mossi e se la stanno cavando bene così. Al momento la mia presenza non serve. Sono sicuro che il Comune interverrà per sostenere le loro giustissime istanze. Conto sul buon senso della Prefettura, che riesca a trovare un’altra soluzione. Il problema dei migranti non si risolve spargendoli in giro, ma rimandandoli a casa. Comunque, mi hanno riferito che il Comune sta seguendo la situazione e non starà a guardare”.

Il leader del Carroccio Matteo Salvini oggi ha rinunciato ad andare in via delle Ripe a Multedo, ma ha partecipato con Toti e Rixi alla Zena Fest ed ha cantato La città vecchia di Fabrizio De André (di cui è un appassionato fan) davanti ad una folla che ha riempito la tensostruttura in piazza della Vittoria.

L’insediamento dei 50 giovani africani, tutti maschi, nell’ex asilo Govone a Multedo è stato imposto dalla Prefettura in collaborazione con la Curia. Il loro arrivo è previsto per la prossima settimana.


Fratelli d’Italia, dopo il sopralluogo di ieri del presidente della Commissione regionale Sanità Matteo Rosso (respinto all’ingresso), ha annunciato azioni legali e sostegno a Tursi. Mentre stasera la Lega Nord Liguria ha ribadito che martedì in consiglio comunale sarà discusso un ordine del giorno contro il business immigrati ed il nuovo centro di accoglienza.

“Domani mattina – ha annunciato la capogruppo leghista Lorella Fontana – saremo a Multedo per un presidio di protesta contro il centro migranti imposto dalla Prefettura. Poi martedì ci sarà la discussione in consiglio comunale”.

Domani sera alla Zena Fest interverrà il sindaco Marco Bucci. Appuntamento alle 21.

 

4 COMMENTI

  1. Nn commento Salvini perché si commenta da solo In ogni modo l’insediamento di questi 50? africani nn è stato imposto dalla Prefettura alla Curia,ma viceversa Il responsabile è il cardinale Bagnasco di cui in questi giorni si sono perse le tracce

  2. Vittorio Bozzano: Legga meglio, il centro migranti è stato imposto ai cittadini di Multedo dalla Prefettura in collaborazione con la Curia, che ha tenuto nascosto ai fedeli l’arrivo dei 50 richiedenti asilo, avvertendoli solo a giochi fatti. Mentre Regione e Comune si sono schierati dalla parte dei residenti. Occorre quindi che anche a Genova (come avvenuto in altre parti d’Italia) venga approvato il provvedimento che obbliga i privati e le varie onlus e coop ad informare preventivamente il Comune in tutti i casi in cui vogliano realizzare un nuovo centro di accoglienza sul territorio.

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