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Foibe, Liguria ricorda: massacrati dai comunisti titini per ragioni etniche

GENOVA. 13 FEB. Domani alle ore 11, nel Complesso monumentale di Sant’Ignazio – Archivio di Stato in via Santa Chiara 28 a Genova, si svolgerà la Seduta solenne dedicata al Giorno del Ricordo, per non dimenticare il massacro delle foibe e la persecuzione degli italiani nelle terre della Dalmazia e della regione storica della Venezia Giulia, durante gli ultimi mesi del secondo conflitto mondiale e nel periodo del dopoguerra. Migliaia di donne, bambini e uomini italiani, innocenti ed inermi furono costretti ad un doloroso esilio oppure uccisi e scaraventati nelle foibe dai comunisti titini solo per ragioni etniche.

Ad aprire la cerimonia del Ricordo dell'Olocausto italiano, sarà Francesco Bruzzone, presidente dell’Assemblea legislativa,  che porterà il saluto di tutto il Consiglio regionale. Seguirà l’intervento di Lucia Bellaspiga, giornalista milanese, figlia di istriani e autrice di numerosi approfondimenti dedicati ai dolorosi temi delle foibe e dell’esodo dalle terre dell’Istria, Fiume e Zara nel corso degli anni.

Al termine della seduta saranno premiati i  vincitori della sedicesima edizione  del concorso “Il sacrificio  degli italiani della Venezia Giulia e Dalmazia: mantenere la memoria, rispettare la verità, impegnarsi per garantire i diritti dei popoli”, destinato agli studenti  degli istituti superiori della Liguria e che rientra nelle iniziative promosse  dalla legge regionale 24 dicembre 2004 numero 29 “Attività della Regione Liguria per l’affermazione dei valori della Memoria del Martirio e dell’Esodo dei Giuliano Dalmati” approvata all’unanimità dal Consiglio regionale.