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Foce, violenza e difesa fai da te: maghrebini bloccati da eroici genovesi

[caption id="attachment_211352" align="alignleft" width="728"] Punta Vagno alla Foce: eroici genovesi bloccano maghrebini violenti[/caption]

GENOVA. 26 LUG. Bimbi, anziani e donne sole o accompagnate che girano tranquille, gustano un gelato o prendono la tintarella.

Quello di Punta Vagno è un lungomare come tanti, ma le invettive pronunciate in arabo e l'odio verso chi li ha accolti fanno paura.

Gli immigrati irregolari, già mezzi ubriachi di domenica pomeriggio, hanno sfogato la loro rabbia lanciando pietre e minacciando chiunque gli capitasse a tiro con dei cocci di bottiglia.

Prima che ci scappasse il morto o un ferito grave, la violenza dei tre maghrebini l'altro giorno è stata fermata da un gruppo di eroici genovesi, che non hanno esitato a difendere la cittadinanza e chiamare il 112.

Gli uomini hanno disarmato e bloccato due nordafricani, che poi sono stati consegnati ai carabinieri. Un terzo immigrato è riuscito a fuggire.

I carabinieri del nucleo Radiomobile hanno denunciato gli stranieri per minacce, ubriachezza molesta, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni. Si tratta di un marocchino di 24 anni e di un algerino di 26 anni, entrambi senza fissa dimora in Italia e già conosciuti alle forze dell'ordine. Uno non aveva ottemperato a una decina di provvedimenti di espulsione e l'altro era uscito di galera da alcune settimane.

Lasciati liberi di vagolare per le nostre strade, seminando la paura fra tranquille famiglie in una domenica pomeriggio come tante.