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Flop anti-movida: karaoke, birra in vetro e spaccio a tutte le ore

GENOVA. 8 GEN. "L'ordinanza anti-movida del sindaco Marco Doria e dell'assessora Elena Fiorini è un flop. Occorrono maggiori controlli, telecamere funzionanti e più pattuglie delle forze dell'ordine. Altro che proclami".

Lo ha dichiarato oggi il portavoce di uno dei Comitati di Sarzano , Claudio Garau, che da tempo si batte per l'ordine e la sicurezza nei caruggi genovesi insieme ad altre associazioni di residenti e commercianti.

"Non ne possiamo più - spiega Garau - anche stanotte, quando i locali erano chiusi da più di un' ora, nel rispetto della regolamentazione movida di Tursi, piazza Sarzano era a tutti gli effetti, un campo di battaglia. Nonostante il freddo, per L' ennesima volta, un gruppo di ragazzi è arrivato verso le 3:30, con una cassa di birra in vetro e ha messo a soqquadro la zona. Transenne Aster spaccate, nuove scritte sui muri che si riconoscono per il scintillante colore della vernice, insegne spaccare e gettate ovunque, urla e Karaoke con radio hi-fi portatile a tutto volume.

Non è tutto. Un distributore dello spaccio di droga sempre aperto a pochi metri in San Donato, diventa consueta tappa di fine serata per molti habitueé della zona. Siamo al giorno 7 del nuovo anno e questo è già il secondo raid di fracassoni e tossicodipendenti. La notte di Capodanno avevamo già avuto scontri tra extracomunitari ai confini della zona dello spaccio dove si sono sfidati a lanci di botti, altezza uomo, mentre i turisti scappavano, regalando a Genova la maglia nera per il più violento fine anno in Liguria. Esortiamo le autorità e la politica Genovese a mettere seriamente mano a questo problema. Non solo per il bene di Sarzano, ma di tutto il centro storico.

In settimana avrò un incontro in prefettura, dove andrò deciso a chiedere nuovamente sicurezza e legalità in zona. Mentre martedì, con una delegazione di residenti del centro storico, andremmo a Tursi a chiedere di essere ricevuti, dagli assessori competenti".