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Fiom: Doria va in California invece di stare in piazza con noi

[caption id="attachment_188593" align="alignleft" width="698"] Il nostro vice questore, la genovese Canessa, stringe la mano a un padre di famiglia in piazza per dare un futuro ai suoi figli: il sindaco Doria venerdì se ne va in California[/caption]

GENOVA. 2 FEB. Dopo l'occupazione di Tursi, i sindacati dei lavoratori Ilva più duri e puri se la prendono di nuovo con Doria. Il leader della Fiom Cgil genovese Bruno Manganaro, da sempre in prima linea con i metalmeccanici, oggi ha ricordato che il vertice di domani a Roma, convocato per tentare di risolvere il caso di Cornigliano, sarà fondamentale.

Se non ci saranno risposte positive da parte del governo Renzi, venerdì, proprio quando Marco Doria partirà per la Silicon Valley in California, i lavoratori potranno decidere di scendere nuovamente in piazza bloccando la città.

La Fiom ha commentato il viaggio istituzionale di Doria scuotendo la testa e spiegando che gli operai Ilva si sentono ancor più abbandonati perché avrebbero preferito averlo concretamente al loro fianco.

Si aspettavano di poter contare  su un sindaco in piazza a Genova con la fascia tricolore, anziché in California, nell'eventualità di un altro schiaffo da parte del governo Renzi e di un conseguente corteo in città: "Il caso Ilva di Cornigliano riguarda tutta Genova". Fabrizio Graffione