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Finti tumori per rifarsi il seno: indagati 8 medici e 100 pazienti

[caption id="attachment_212308" align="alignleft" width="601"] Un seno rifatto e la protesi: presunto scandalo al Santa Corona di pietra Ligure[/caption]

SAVONA. 2 AGO. Furbette amiche dei furbetti in camice bianco. Finti tumori per rifarsi il seno. Difficoltà respiratorie per aggiustare il nasone e via via così.

Insomma, patologie che sarebbero state inesistenti per consentire a signore e signorine (fra i 30 e i 55 anni) una serie di interventi estetici in ospedale. Il tutto a spesa della sanità pubblica. Ovvio.

Il sospetto è della procura di Savona, che nei giorni scorsi ha allargato l'inchiesta sul presunto scandalo al Santa Corona di Pietra Ligure.

Tra le cartelle cliniche, analisi e referti sequestrati l'altro giorno dagli inquirenti, non ci sarebbe traccia dei tumori, né di altro.

Secondo l'ipotesi dell'accusa, pazienti e camici bianchi potrebbero aver camuffato decine di interventi chirurgici. I medici indagati al momento risultano 8. Le pazienti sotto la lente dell'indagine sarebbero circa un centinaio. L'ipotesi di reato sarebbe truffa in concorso. Per i medici, a vario titolo, anche peculato e falso. Il danno erariale avrebbe superato i 600mila euro.

Gli investigatori della Guardia di Finanza hanno  setacciato anche abitazioni e studi privati degli 8 medici, sequestrando varia documentazione.