Riva Trigoso, debutta il primo pattugliatore offshore di nuova generazione per la Marina Militare. Consegna prevista nel 2027
Nel cantiere di Riva Trigoso è scesa in acqua la prima delle nuove unità Offshore Patrol Vessel destinate alla Marina Militare. Si tratta dell’“Ugolino Vivaldi”, pattugliatore di ultima generazione realizzato da Fincantieri nell’ambito di un programma che prevede quattro navi.
Il progetto è gestito da Orizzonte Sistemi Navali, società partecipata da Fincantieri e Leonardo, su incarico della Direzione degli Armamenti Navali. L’entrata in servizio dell’unità è programmata per il 2027.

Cerimonia a Riva Trigoso
Il varo si è svolto nello stabilimento ligure alla presenza di rappresentanti istituzionali e vertici aziendali. Tra gli intervenuti il Sottocapo di Stato Maggiore della Marina, ammiraglio di squadra Fabio Gregori, esponenti della Regione Liguria e del Comune di Sestri Levante, oltre ai responsabili di Orizzonte Sistemi Navali e della Divisione Navi Militari di Fincantieri.
Madrina della cerimonia è stata Alessandra Marsigli Cavriani, nipote del capitano di corvetta Alessandro Cavriani, insignito della Medaglia d’Oro al Valor Militare e caduto nel 1943 durante l’autoaffondamento della precedente nave Ugolino Vivaldi.
Caratteristiche tecniche e innovazione di bordo
L’OPV “Vivaldi” misura circa 95 metri di lunghezza e ha un dislocamento di 2.400 tonnellate. Può imbarcare fino a 93 persone. La progettazione integra soluzioni orientate a elevati livelli di automazione e manovrabilità, con l’obiettivo di assicurare operatività in scenari differenti e in condizioni meteo complesse.
Tra gli elementi distintivi figura il cockpit navale integrato, già adottato sulle unità multi-missione della flotta. Il sistema, sviluppato dalla collaborazione tra Fincantieri NexTech e Leonardo, consente a due soli operatori di gestire piattaforma e funzioni principali, includendo apparati di propulsione, timoneria e componenti del sistema di combattimento. La riduzione dell’equipaggio in plancia punta a migliorare efficienza e sicurezza delle operazioni.

Missioni operative e strategia industriale
Il programma Offshore Patrol Vessel nasce dall’esigenza di rafforzare la presenza in mare e le attività di sorveglianza. Le nuove unità sono destinate a compiti di controllo del traffico commerciale, tutela delle linee di comunicazione marittime e protezione della zona economica esclusiva. Rientrano inoltre nelle capacità operative previste interventi legati alla sicurezza ambientale, come il contrasto all’inquinamento marino.
Per Fincantieri, il progetto rappresenta un passaggio significativo nel consolidamento del proprio ruolo nella cantieristica militare internazionale. I pattugliatori si inseriscono nella famiglia di prodotti FCX e confermano la collaborazione strategica con la Marina Militare nel rinnovamento della flotta.
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