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Ericsson e metalmeccanici, un corteo di mille lavoratori

[caption id="attachment_205687" align="alignleft" width="728"] I lavoratori della Ericcson agli Erzelli stanno per partire in corteo[/caption]

GENOVA. 16 GIU. Dopo un corteo di circa mille persone che ha paralizzato il ponente cittadino sono rientrati nelle proprie sedi degli Erzelli e le altre i lavoratori di Ericsson ai quali si erano uniti anche i lavoratori di Esaote, Siemens, Ilva, Ansaldo Energia, Piaggio Aero e Selex.

Il tutto era iniziato alle 8.30 quando circa 400 lavoratori della Ericsson si erano dati appuntamento presso la sede degli Erzelli.

Poi era iniziata la discesa dalla collina verso Sestri Ponente e la riunione con altri lavoratori.

Il corteo è arrivato, intorno alle 10, all’uscita della A10 bloccandola in uscita; qui sono giunti rappresentanze di Ilva, Ansaldo Energia e Piaggio Aero.

Parte del corteo è passato in via Albareto per raccogliere anche i lavoratori della Selex, dopodiché è stato bloccato anche lo sbocco della strada a mare Guido Rossa e l'inizio di via Cornigliano.

Ci sono stati tanti disagi per il traffico, disagi che sono diminuiti nel momento in cui i lavoratori, intorno alle 11:30 hanno deciso di rientrare nelle proprie sedi.

I lavoratori hanno scioperato e manifestato contro la comunicazione da parte dell’azienda della presenza di altri 140 lavoratori in esubero in Liguria.

I lavoratori delle altre aziende, anche loro in difficoltà, in particolare i metalmeccanici, si sono uniti per solidarietà per il rinnovo del contratto nazionale e per sensibilizzare le istituzioni che secondo le Rsu: “si devono svegliare”.