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Entella-Foggia 1-0, impresa in inferiorità numerica dei liguri

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Il Comunale trascina l’Entella: in 10 per oltre mezz’ora, ma il gol di Capello vale il passaggio del turno

L’Entella azzanna la partita e dopo 4 minuti sfiora il gol con Meazzi , Merkaj fa a sportellate e sfonda sulla destra, palla a rimorchio per Meazzi leggermente imprecisa e il numero 34 non riesce a impattarla con la forza necessaria per fare male.

Passano 4 minuti e il gol arriva, Rada da casa sua, soluzione estemporanea di sinistro, Dalmasso può solo guardarla entrare. Biancocelesti avanti.

Ancora Meazzi al 16’, destro deviato in corner.

È il 20’ minuto, la palla staziona pericolosamente in area rossonera, Coppolaro ne approfitta, fa muro un difensore ospite.

Si fa vedere anche il Foggia al 24’, Sciacca va a calciare dritto per dritto, Borra si distende e controlla.

La prima frazione termina con un tiro di Schenetti che impegna Dalmasso.

Torna in campo con un altro piglio la formazione di Zeman, Garofalo dopo 60 secondi, Borra dice di no!

Spingono i satanelli, cross dalla destra messo fuori da Sadiki, Petermann controlla e va a calciare, soluzione imparabile per Borra, pareggio rossonero.

Piove sul bagnato in casa Entella, al 55’ il direttore di gara estrae un rosso all’indirizzo di Schenetti per una presunta gomitata a palla lontana.

Il merito più grande della squadra più Volpe è quello di non disunirsi e rimanere compatta, gestione del momento perfetta dei 10 in campo.

Al 72’ rimessa lunga in area di Coppolaro, pasticcio difensivo, Capello sul secondo palo tutto solo, si coordina il numero 8 e fa impazzire il Comunale!

È l’86’minuto e un brivido scorre sulle schiene dei tifosi biancocelesti, Coppolaro svirgola il rinvio, la palla si stampa sul palo!

Il Foggia ha un’ultima occasione al minuto 89, Ferrante va alla conclusione, ma Borra è s-t-r-e-p-i-t-o-s-o.

Sono 5 i minuti di recupero segnalati dal direttore di gara, 5 minuti in cui l’Entella sa soffrire senza subire mai. I tre fischi finali sentenziano così: l’Entella vola ai quarti.