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Emergenza coronavirus, Regione Liguria: ulteriore agevolazioni a famiglie

Vicepresidente regionale Sonia Viale (Lega)

Ulteriori agevolazioni per le famiglie in modo che possano usufruire delle misure messe in campo da Regione Liguria per far fronte all’emergenza coronavirus.

La giunta regionale oggi ha approvato oggi una delibera che agevola le richieste di assegnazione sia del contributo straordinario per l’accudimento dei figli fino a 15 anni per il periodo di sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e dell’attività didattica delle scuole a causa dell’emergenza, sia di voucher nidi, bonus badanti e babysitter: le domande saranno accolte anche con la certificazione Isee 2019.

Lo hanno comunicato i responsabili di Regione LIguria.

L’Isee 2019 verrà accettato anche in relazione alle misure per la non autosufficienza per disabili e anziani. Sono inoltre prorogati al 30 aprile i termini per la presentazione delle domande da parte di Comuni e enti del terzo settore per contributi per minori collocati in strutture residenziali socio educative, per cure odontoiatriche e per il sostegno ai malati di Alzheimer.

“In questa fase di emergenza – ha spiegato la vicepresidente Sonia Viale e l’assessora regionale Ilaria Cavo – abbiamo ritenuto indispensabile andare incontro in modo concreto alle esigenze delle famiglie e delle persone più fragili, a cui Regione è vicina in questo momento di emergenza”.

FAMIGLIE AL CENTRO

Per quanto riguarda i contributi straordinari alle famiglie (500 euro fino a 20mila euro oppure 300euro da 20mila a 50mila euro di reddito Isee), destinata a nuclei con entrambi i genitori impegnati in attività lavorativa, la delibera di oggi precisa che sono ammesse anche le domande di quelle famiglie in cui un solo genitore non lavora perché si trova in una condizione di invalidità totale e o di grave disabilità che non gli consente di accudire direttamente i figli nel periodo di sospensione dei servizi educativi. Oppure a quelle famiglie in cui entrambi i genitori si trovino in condizione di invalidità totale o grave disabilità.

È stata concessa una proroga di sei mesi fino a fine anno per tutti i progetti finanziati dal FSE nell’ambito del bando famiglie al centro che prevedono corsi di formazione e gruppi di lavoro e attività vietate per il contenimento del contagio. La scadenza per queste attività, inclusi i progetti contro la violenza di genere sostenuti sempre dal FSE e gestiti dai centri anti-violenza, sarà a fine anno.

PROROGA BANDI TERZO SETTORE

In riferimento agli effetti delle misure di contenimento del contagio, è stato deciso di concedere una proroga fino al 30 aprile 2020 per la presentazione delle domande relative ad alcuni avvisi pubblici rivolti ai Comuni e al Terzo Settore (contributi ai Comuni per i minori in strutture socioeducative, progetti per le cure odontoiatriche dei minori in difficoltà, progetti per l’Alzheimer) al fine di consentire a tutti gli interessati di predisporre la documentazione necessaria, vista la situazione di emergenza.