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EBOLA. 932 I MORTI IN AFRICA. RIMPATRIO IN SPAGNA PER MALATO

MONROVIA. 7 AGO. In Africa è davvero "Emergenza Ebola". Il presidente della Liberia Ellen Sirleaf Johnson ha decretato lo stato di emergenza per l'epidemia che ha colpito il paese.
"L'epidemia - ha dichiarato Ellen Sirleaf Johnson in un discorso pubblico - esige misure straordinarie per la sopravvivenza dello Stato. Il virus Ebola, le ramificazioni e le conseguenze della malattia costituiscono attualmente un turbamento per l'esistenza, la sicurezza e il benessere della Repubblica, rappresentando un pericolo chiaro e immediato".
La Spagna ha rimpatriato un suo cittadino colpito da ebola contratta in Liberia, portando così il primo caso in Europa. Il malato, Miguel Pajares, un missionario di 75 anni, è arrivato con un aereo militare, con un team medico, mantenendo altissimo il livello di guardia.
E c'è stato anche il primo morto per Ebola in Arabia Saudita di rientro dalla Sierra Leone. L'uomo secondo quanto riportano le autorità saudite, è morto per un arresto cardiaco con sintomi riconducibili al virus.
Secondo i nuovi dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) i decessi, per il virus ebola, al 4 agosto scorso, sono stati 932 mentre sono 1.711 i casi accertati in quattro paesi africani (Guinea, Liberia, Sierra Leone e Nigeria).
Per quanto riguarda l'Italia il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin, durante il question time alla Camera, rassicura gli italiani: ''Non solo non c'è stato nessun caso di Ebola, ma ho chiamato stamattina il centro di Lampedusa e mi dicono che negli ultimi giorni non è stato verificato nessun caso di malattia neanche lieve''. Poi ha proseguito: "Non c'è nessun rischio di contagio in Italia, c'è un grave problema in Africa dovuto a condizioni igienico-sanitarie fuori da ogni criterio dei paesi occidentali".