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DUE DONNE TENTANO DI INTRODURRE STUPEFACENTE NEL CARCERE DI MARASSI MA VENGONO BLOCCATE

GENOVA. 9 GIU. Due donne durante il colloquio dei detenuti, hanno tentato di introdurre dello stupefacente all'interno del carcere di Genova Marassi, ma sono state fermate.

Nel primo caso una donna italiana è stata trovata in possesso di cocaina e hashish grazie al fiuto dei cani del Nucleo Cinofili della Polizia Penitenziaria ed è stata arrestata e tradotta nel carcere di Pontedecimo.

Nel secondo caso, una sudamericana è stata denunciata all'Autorità Giudiziaria per aver tentato di introdurre subutex, medicinale utilizzato per il trattamento delle tossicodipendenze.

“Nelle carceri italiane il 25% circa dei detenuti è tossicodipendente, in quelle liguri la percentuale è nettamente superiore, attorno al 35% - ha dichiarato Il segretario nazionale del SAPPE, Roberto Martinelli -  Alcuni recenti fatti di cronaca, come avvenuto a Genova, hanno dimostrato e dimostrano che è sempre più frequente il tentativo, anche da parte dei detenuti appena arrestati o di familiari e amici di ristretti ammessi a colloquio, di introdurre sostanze stupefacenti all'interno degli istituti penitenziari”.