Ieri i carabinieri di Ge-Maddalena hanno arrestato 26enne africano del Gambia per spaccio di sostanze stupefacenti. Nel corso di un servizio di osservazione nel Centro storico genovese, i militari hanno visto lo straniero in vico dell’Amor Perfetto mentre cedeva hashish a un acquirente, un marocchino 33enne, nei cui confronti è scattata la segnalazione alla Prefettura.
Durante l’appostamento, oltre ad avere visto la cessione della droga, i carabinieri hanno notato che il 26enne, già conosciuto alle Forze dell’ordine e mai rimpatriato, aveva nascosto un involucro all’interno di una grata, rivelatosi essere altra sostanza stupefacente.
Le attività dei militari, quindi, sono state estese anche presso il domicilio del 26enne, dove sono stati trovati circa 50 grammi di hashish e 300 euro in contanti, ritenuti provento dell’illecita attività illecita.
Concluse le formalità di rito, l’africano è stato rinchiuso nelle camere di sicurezza del Comando provinciale dell’Arma, in attesa del rito direttissimo.
Sempre i carabinieri di Ge-Maddalena hanno denunciato un 49enne marocchino e un 37enne africano del Gambia, entrambi già conosciuti alle Forze dell’ordine e mai rimpatriati, per detenzione illecita di sostanze stupefacenti.
Il 49enne, controllato in vico degli Adorno, è stato trovato in possesso di 5 compresse di rivotril, nonché di un cutter, venendo quindi denunciato anche per porto abusivo di oggetti atti ad offendere.
Il 37enne, invece, è stato sorpreso in vico del Fornaro intento a cedere 2 grammi di hashish a un acquirente, nei cui confronti è scattata la segnalazione alla Prefettura.
Inoltre, i carabinieri del Nucleo Operativo di Ge-Centro hanno arrestato un 19enne senegalese per spaccio di sostanza stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale.
Lo straniero, già conosciuto alle Forze dell’ordine e mai rimpatriato, è stato notato durante un servizio di osservazione in zona Principe. L’atteggiamento sospetto del 19enne ha indotto i carabinieri a seguirlo, sorprendendolo mentre entrava all’interno di una vettura per consegnare una dose di crack a un acquirente, poi segnalato alla Prefettura.
Il 19enne africano, nonostante il tentativo di fuga, è stato quindi fermato e rinchiuso condotto nelle camere di sicurezza del Comando provinciale dell’Arma in attesa del rito direttissimo.


















































