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Doria sgombera musicisti di strada, ma tollera mercatino illegale

GENOVA. 21 SET. Per loro, che sono genovesi, nessuna "Chance" e tolleranza zero. Per quelli di corso Quadrio, che non sono genovesi, 42mila euro prelevati dalle casse del Comune, tollerati e coccolati da Doria e Fiorini.

Oggi pomeriggio un gruppetto di musicisti di strada, ragazzi genovesi poco più che ventenni, erano lì in via Venti Settembre a suonare con i loro strumenti musicali.

Come tante altre volte nei caruggi o in altre vie della città, la band di musicisti di strada, a loro dire, sparava la musica attraverso degli amplificatori, ma al di sotto dei 95 decibel "come consentito dal regolamento comunale e solo per un'ora". Tanti genovesi hanno chiesto più tolleranza e si sono schierati dalla loro parte.

Tuttavia, quattro vigili urbani, con modi sia pure corretti e gentili, li hanno sgomberati dalla loro postazione: "Eppure non davamo fastidio a nessuno. La musica è bella. E' arte. Genova è la città di Fabrizio De Andrè. Non ci sembra affatto di commettere qualcosa di illegale".

Altro che il mercatino di corso Quadrio, contestatissimo da residenti e commercianti, dove i cantuné a volte prendono pure delle botte e sono costretti a vigilare la palese illegalità in condizioni pericolose per la loro stessa incolumità, come denunciato l'altro giorno pure dal Sindacato unitario lavoratori polizia municipale.