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Doria non fa, ma Toti è ritardatario: governatore bacchettato dal Pd

[caption id="attachment_199093" align="alignleft" width="728"] Il capogruppo regionale del Pd Raffaella Paita contestata dai genovesi, ma bacchetta Toti per il ritardo su disastro ecologico Iplom[/caption]

GENOVA. 22 APR. "Tre giorni dopo il disastro Iplom il presidente Toti aveva detto testualmente “abbiamo perso 24 ore”. E adesso, a quasi una settimana dall’incidente e con il maltempo alle porte, sembra essersi deciso finalmente a chiedere l’aiuto della Protezione civile nazionale per il potenziamento di mezzi e uomini. Perché non è stato fatto prima? Per quale ragione si è atteso così a lungo?".

Se Doria non fa, Toti tentenna. I consiglieri regionali del Pd Paita, Lunardon, Ferrando e Rossetti attaccano il governatore quasi sempre in ritardo.

"Sappiamo che gli interventi di aspirazione del greggio spettano rigorosamente all’azienda che ha provocato il disastro e ribadiamo con forza che la Iplom deve farsi carico della bonifica e risarcire fino in fondo il danno immane prodotto al territorio. Allo stesso tempo crediamo che, di fronte a questa gravissima inerzia e lentezza nella reazione dell'azienda e al rischio enorme a cui siamo andati incontro - rischio che poi si è verificato - tutte le istituzioni, a partire dalla Regione, che hanno responsabilità di protezione civile debbano adoperarsi per far arrivare mezzi e uomini adeguati (anche attraverso la Protezione civile nazionale) per agire con velocità. Tanto più nella consapevolezza che sono previste piogge che potrebbero ulteriormente complicare la situazione".