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Dopo Pepi, conferma Restellini: falsi Modigliani al Ducale. Figuraccia a livello internazionale

GENOVA. 24 MAG. Falsi al Ducale, esposti al pubblico per buoni. Altro che presunti, almeno secondo Pepi e Restellini. Dopo lo scandalo confermato dallo storico d'arte Carlo Pepi, che ne aveva indicati ben 13, la bufera su Luca Borzani e la replica di Palazzo Ducale, che l'altro giorno ha addirittura annunciato querele, oggi da Parigi è arrivata l'ulteriore conferma ufficiale di Marco Restellini, altro massimo esperto internazionale di Modì.

"Esposizione Modigliani a Genova - scrive su Facebook Restellini sia sulla sua pagina, che su quella del prestigioso Institut Restellini - nuovo scandalo di Modigliani. Finalmente una serie di articoli coraggiosi è stata pubblicata da ieri sera su questo avvenimento.

Questa mostra è dubbia, e ho dovuto segnalare questa situazione alle autorità italiane non appena ho visto il contenuto.

L'Istituto conosce queste opere e perché si tratta di falsi, disponiamo di tutta la documentazione e prove scientifiche per confermarlo.

Si tratta di falsi noti per almeno un terzo dei dipinti esposti.

Non avevamo visto dalla condanna a una pena detentiva, Christian Parisot per contraffazione. Sembra un riciclaggio dei falsi Parisot, non abbiamo pensato più rivedere queste contraffazioni.

Congratulazioni a Carlo Pepi per il suo intervento. Questa esposizione sbaglia (inganna, ndr) gravemente il pubblico e nuoce all'immagine e alla notorietà di Amedeo Modigliani. Siamo estremamente vigili e tali rimarremo per garantire l'integrità dell'opera e il divertimento del pubblico".