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Donna caccia dal suo locale mamma che allatta bebè, proteste

[caption id="attachment_201062" align="alignleft" width="728"] La deputata argentina Victoria Donda Perez allatta la bimba seduta sul seggio del Parlamento a Buenos Aires[/caption]

IMPERIA. 8 MAG. A meno che non ci pensi l'islamizzazione galoppante, finora in Italia non esistono norme che vietino di allattare in pubblico. Un fatto del tutto naturale. Estraneo, quindi, al concetto di comune senso del pudore, previsto dal nostro ordinamento, ma ancora visto come un tabù secondo vecchi preconcetti.

Ancor'oggi, una mamma sanremese di 30 anni ha riferito di essere stata allontanata dalla titolare di un locale sul lungomare di Arma di Taggia perché stava allattando il bebé di 12 mesi.

La titolare e il marito, invece, si sono difesi e hanno spiegato che non è vero. Secondo i due, la mamma stava cambiando il bambino su un tavolo, mentre gli altri avventori stavano mangiando. Pertanto, le hanno chiesto di uscire.

La giovane non ha presentato un esposto-denuncia, ma ha ribadito di essere stata trattata in malo modo: "Mi ha detto che sono una maleducata perché ho sempre il seno di fuori e che lei per allattare andava dai nonni. Poi mi hanno allontanato".

Altre mamme, che sostengono l'allattamento materno, oggi si sono quindi presentate davanti al locale e, in segno di protesta e di sfida, hanno tirato fuori i seni e cominciato ad allattare i loro bimbi: "Allattare in pubblico è un diritto. Non è indecoroso, né una forma di esibizionismo".