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Domani al Ducale Renato Tortarolo presenta Inkartesimo

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La copertina del volume

GENOVA. 15 OTT. Una iniziativa davvero interessante prende il via domani a Genova. Si tratta della presentazione del primo volume di “Carte d’Arte” un progetto della Sagep dedicato agli studi ed alle riscoperte di collezionismo a Genova.

La nuova collana editoriale di libri d’arte, ideata e diretta da Anna Orlando, verrà presentata alle ore 21 nella Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, con un apposito spettacolo intitolato “Inkartesimo” di Renato Tortarolo, che servirà in particolare a spiegare come l’arte abbia la forza di fare rivivere Genova e gli illustri protagonisti del suo glorioso passato. Il volume “La sacra famiglia di van Dyck e le collezioni Di Negro e Doria” (144 pagine a colori, 23×28 cm, brossura e cartonato, 30 euro) prende avvio dallo studio del dipinto di Anton Van Dyck (Anversa 1599 – Londra 1641), che fa oggi parte delle Collezioni d’arte di Banca Carige. La storia del capolavoro viene ricostruita grazie alla minuziosa ricerca scientifica condotta da un team di esperti portata in scena dallo spettacolo di Renato Tortarolo, che ne costituisce la costola emozionale.

Lo studio dei documenti d’archivio e lo splendore dell’opera hanno prodotto lo stupore per questa presentazione- spettacolo: “Inkartesimo”: “ Intorno alla Sacra Famiglia – spiega Anna Orlando- c’è un mondo da ricostruire per conoscere non solo la storia dell’arte ma anche la storia di Genova e delle famiglie che l’hanno abitata e l’hanno resa grande quando la città nel suo Secolo d’oro, dalla metà del ‘500 alla metà del ‘600, era l’indiscussa capitale economica e finanziaria d’Europa, quindi fulcro di uno speciale fervore culturale e artistico. Per ricomporre gesti, volontà, dolori e amori, viaggi e dimore, affari e drammi di tanti uomini e donne del passato, partendo da un solo oggetto seppure pregiato come la tela di Van Dyck, occorrono competenze diverse”.

Sono confluite in questo studio, il sapere di Andrea Lercari (archivista e studioso del patriziato genovese), Agnese Marengo (storico dell’arte e vice direttore della collana “Carte d’Arte”), Sara Rulli (storico dell’architettura) e Roberto Santamaria (archivista e storico dell’arte). Una squadra di veri specialisti che è stata diretta da Anna Orlando, storico dell’arte di lungo corso dal ricco bagaglio di pubblicazioni scientifiche.

Questo attento lavoro da detectives intorno alla Sacra Famiglia ha portato alla definizione di tre novità storiografiche: la piena attribuzione del dipinto ad Anton Van Dyck, la storia dettagliata della sua provenienza collezionistica ossia dei molti passaggi di proprietà e la prima ricostruzione della quadreria dei Doria di Montaldeo di Palazzo Doria di Strada Nuova (Via Garibaldi 6), del tutto inedita.
La realizzazione del volume è stata resa possibile grazie al sostegno di Banca Carige, Villa Montallegro, Azimut Wealth Management, Studio Solimena, Ruths S.p.A., Riviera Cashmere, Wannenes, Back Rock, Gian Enzo Sperone ed Aste Boetto.

La collana Carte d’ Arte, ideata e diretta da Anna Orlando, editore partner Sagep, proseguirà con altri sei importanti volumi in preparazione dedicati a “La dama con gli orecchini a grappolo d’uva e i Serra di Genova”( a cura di Anna Orlando); “La galleria degli antenati e le collezioni Raggi tra Genova e Roma” ( a cura di Agnese Marengo e Anna Orlando); “La committenza e il collezionismo di Ambrogio e Orazio Di Negro”( a cura di Maria Clelia Galassi e Roberto Santamaria); “Gli Spinola conti di Tassarolo tra Repubblica e Impero” ( a cura di Marie Repetto); “Il pizzo genovese. Storie di artigiani, mercanti e quadri nella Genova del ‘500 e ‘600” (a cura di Michela Cucicea) e “I Della Rovere. Dimore e quadrerie nel Sei e Settecento a Genova” (a cura di Anna Orlando e Sara Rulli).
“Inkartesimo” è ospitato da Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura e sponsorizzato da Azimut Wealth Management.
CLAUDIO ALMANZI