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Disastro treni verso il mare: insicuri, pochi e in ritardo. Interviene la Polfer

GENOVA. 2 GIU.  Dopo i casi di insicurezza registrati nelle scorse settimane con le risse, i vandali e i teppisti sui treni del mare a farla da padroni, stamane gli agenti della Polfer sono stati costretti ad intervenire perché i treni verso la Liguria erano pochi.

I turisti diretti verso la Liguria da Milano hanno preso d'assalto un convoglio, tanto che il capotreno ha dovuto fare intervenire la polizia ferroviaria. Il capotreno, non riuscendo più nemmeno a chiudere le porte dei vagoni per la gente stipata, ha fatto intervenire la polizia. E' successo stamane intorno alle sette.

Il convoglio è partito dal capoluogo lombardo con un'ora di ritardo perché i passeggeri volevano salire, nonostante non ci fossero più posti a sedere, né in piedi. Costretti a stare schiacciati come sardine in quanto non erano stati previsti altri treni, nonostante il giorno festivo e la prevista bella giornata di sole.

Il treno ha poi accumulato ritardo lungo il percorso arrivando a Genova Brignole con 78 minuti di ritardo e con 100 minuti e Chiavari.

Il disastro delle linee ferroviarie verso il mare non è stato l'unico. Anche il regionale da Torino Porta Nuova,, diretto a Ventimiglia ha accumulato 45 minuti di ritardo a causa delle lunghe soste alle stazioni per fare salire l'elevato numero di vacanzieri. Stipati come sardine, ma in questo caso almeno non c'è stato bisogno dell'intervento delle forze dell'ordine.