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Diano: il Comune del leghista Chiappori non è mafioso

[caption id="attachment_144417" align="alignleft" width="300"] Il sindaco di Diano Marina Giacomo Chiappori sorride: noi non siamo mafiosi, finita la gogna politica[/caption]

IMPERIA. 22 GEN. Il ministero degli Interni ha concluso l'accertamento per sospette infiltrazioni mafiose su Diano Marina. Il Comune amministrato dal sindaco leghista Giacomo Chiappori non è mafioso e quindi non sarà sciolto. Le sospette infiltrazioni della 'ndrangheta erano pura fantasia e la giunta guidata dal Carroccio non ha mai subìto condizionamenti da parte della criminalità organizzata.

Chiappori ieri sera ha fatto festa con i suoi concittadini. L'ex vicecapogruppo alla Camera e segretario regionale della Lega Nord Liguria lo aveva sempre detto e ripetuto anche al congresso genovese del Carroccio lo scorso dicembre: "Ci sono stati attacchi strumentali di una parte della politica. Sono fiducioso che tutto il polverone si risolverà in una bolla di sapone, ma temo gli sbagli o le errate interpretazioni di qualcuno".

Stavolta, però, gli uomini del ministero, coordinati dai vice prefetti di Genova, Cuneo e  Torino, dopo una meticolosa indagine durata quasi un anno ci hanno azzeccato. Pertanto, in primavera le previste elezioni si svolgeranno regolarmente. Fabrizio Graffione