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Delitto panificio corso Buenos Aires, il pm: condannate l'albanese a 16 anni

La procura di Genova oggi ha chiesto la condanna a 16 anni di carcere per Ezyon "Andrea" Veizay, albanese di 34 anni, titolare di un panificio in corso Buenos Aires a Genova, che lo scorso 5 gennaio uccise il suo dipendente Amadi Diallo, africano di 25 anni, dopo un litigio per l'aumento dello stipendio.

Il legale dell'imputato ha chiesto invece l'assoluzione perché vi sarebbe un parziale vizio di mente e, nel merito, di valutare la possibilità che l'immigrato abbia agito "in base a una percezione soggettiva di essere in attuale pericolo di vita".

Il gup ha rinviato l'udienza al prossimo 14 dicembre per la sentenza.

Secondo quanto appurato dagli agenti della squadra Mobile, la vittima voleva 100 euro in più di stipendio ed aveva iniziato ad insistere pesantemente con il datore di lavoro fino a quando la mattina presto del 5 gennaio, la discussione era degenerata e Veizay aveva colpito Diallo prima con un coltello e poi con un cacciavite.