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Degrado: tengono aperto il campo rom e i negozi chiudono

[caption id="attachment_169217" align="alignleft" width="609"] Situazione di degrado all'uscita della Sopraelevata, quello in lungomare Canepa ormai è diventato un campo fisso di rom e alcuni commercianti annunciano di chiudere i negozi: non ce la facciamo più, troppo degrado[/caption]

GENOVA. 1 FEB. Fanno i loro bisogni sui marciapiedi e per la strada. Portano le malattie e alcune di loro si prostituiscono. C'è un traffico  di merce sospetta a cielo aperto. Senza contare gli episodi di vandalismo, rissa e furti che aumentano ogni giorno nel quartiere più degradato del ponente genovese.

La giunta Doria non fa nulla per allontanare i rom da Sampierdarena e alcuni commercianti oggi hanno annunciato di chiudere i negozi perché in questa situazione non ce la fanno più a tenere aperta la loro attività.

L'allarme rom è stato lanciato, ancora una volta, dai negozianti intorno lungomare Canepa e via Sampierdarena, dove ormai è tutto al collasso per colpa dell'inerzia delle istituzioni, che "non sono in grado o non vogliono cacciare via immigrati violenti e zingari". L'insediamento abusivo di rom ormai da mesi è un presidio fisso e "una vergogna per la città, non si capisce perché non l'abbiano ancora sgomberato".