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Corso Quadrio a pagamento per noi, ma non per loro. E l'illegalità continua: proteste

GENOVA. 3 MAG. "Dovremo pagare i nostri parcheggi, ma le nuove Isole Azzurre penalizzano anche le attività commerciali del centro storico. Questa è l'ultima vergogna (si spera) di corso Quadrio. Anche sul finale di mandato la giunta Doria-Crivello dà una stoccata ai residenti. Noi siamo pronti a scendere in piazza e stiamo organizzando una manifestazione".

Lo ha dichiarato oggi Claudio Garau, del Comitato residenti e commercianti di Sarzano, che ha annunciato un volantinaggio contro l'ennesima beffa per i genovesi al mercatino illegale di Corso Quadrio.

Dopo che il Comune aveva sborsato 40mila euro per il progetto Chance, ora ha infatti deciso di istituire 24 posti auto con le cosiddette di Isole Azzurre, quindi non gratuite per i residenti. Inoltre, le tariffe saranno uguali a quelle delle principali zone del centro città (2,50 euro all’ora). Non è tutto. Perché chi paga dovrà poi sloggiare entro le 7 per lasciar spazio al traffico di merce, che talvolta risulta anche di dubbia provenienza, fino alle 15.

"Riassumendo - ha aggiunto Garau oltre un anno e mezzo di mercatino che ha portato molti problemi in zona, ora ci presentano anche il conto per parcheggiare. Dobbiamo sottostare a queste regole, per un progetto d'integrazione che non ci pare sia avvenuto. I residenti non sono mai stati ascoltati. Ma questo alla fine è il riassunto della giunta, che ha imposto il progetto Chance, nonostante le 1000 firme contrarie raccolte e le molte manifestazioni fatte da residenti, commercianti ed altri genovesi che non lo vogliono. Un capitolo che si chiude con tutte le regole imposte al cittadino e molti privilegi a chi continua a vendere merce, anche non regolare".