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Corso B. Aires, panettiere albanese ha ucciso l'ivoriano per i soldi

GENOVA. 5 GEN. Il movente dell'omicidio di stanotte è probabilmente il denaro. Secondo quanto trapelato finora da fonti investigative, il dipendente ivoriano di 25 anni, Amadi Diallo, reclamava dei soldi per il lavoro svolto e voleva un aumento di stipendio, ma il titolare del panificio il Granaio di corso Buenos Aires, Ezyon veizay, 34 anni, albanese che aveva ottenuto la cittadinanza italiana, non glieli avrebbe voluti dare.

L'omicidio è avvenuto intorno alle cinque dopo l'ennesima, furibonda lite nel negozio di panetteria. Prima sono venuti alle mani. Poi, l'albanese ha afferrato un coltello e ha colpito il suo dipendente con almeno un fendente al torace e in altre parti del corpo. Avrebbe colpito come una furia anche con un cacciavite. E' stato lo stesso omicida, poi, a chiamare la polizia.

Il 34enne, in stato di fermo per omicidio, al momento è sotto interrogatorio in questura. L'indagine è stata affidata agli investigatori della squadra Mobile.