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Cornigliano, 20enne picchiata dai rom per costringerla a prostituirsi

[caption id="attachment_197105" align="alignleft" width="728"] Un controllo della polizia nel campo rom di Cornigliano[/caption]

GENOVA. 9 APR. Tre romeni sono stati denunciati dagli investigatori del commissariato di Cornigliano per sequestro di persona e induzione alla prostituzione di una loro connazionale. Uno degli immigrati denunciati è accusato anche di violenza sessuale e lesioni aggravate.

La banda di nullafacenti, l'altra notte ha bloccato la 20enne, abitante a Savona, nei pressi del campo nomadi di via Muratori a Genova, dove si era recata per incontrare una sua cognata.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, uno dei tre l'ha palpeggiata nelle parti intime e ha tentato di stuprarla, mentre gli altri due l'hanno picchiata e spinta sul sedile posteriore di una vettura. Il fine della violenza era quello di mettere paura e costringere la ragazza a prostituirsi per le vie a luci rosse fra Sampierdarena e Cornigliano.

L'incubo è durato quasi un'ora, ma la giovane ha rifiutato con fermezza di prostituirsi ed è stata liberata. In stato di choc e ferita, si è rivolta ai poliziotti che le hanno prestato i primi soccorsi e hanno individuato i responsabili.