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Comitato Sarzano: Capodanno di degrado, noi carne da macello

GENOVA. 2 DIC. Caruggi a Capodanno. Per i residenti, dopo una certa ora, è stato solo degrado e battaglia fra bande di ubriachi e di immigrati. Altro che un successone per la città e il turismo di qualità.

"In qualità di portavoce del Comitato spontaneo di piazza Sarzano - spiega Claudio Garau - posso dire che il 31 Dicembre appena trascorso è stato, per molti motivi, il più agghiacciante.
Tutto parte con la certezza di avere una città sotto scorta contro il terrorismo, vero, senza dubbio, ma contro quello che è stato un bombardamento di botti e musica fino alle sei di mattina?
Per prima cosa chiederemo già da ora, che il prossimo anno venga vietata la vendita dei botti, perché hanno dimostrato che delle leggi non gliene frega nulla a nessuno.
Polizia e Carabinieri, fanno quello che possono, ma deve essere fatta prevenzione.
Mentre i locali, stritolati dalla regolamentazione del sindaco Doria e dell'assessora Fiorini sulla movida, chiudono, rispettando la legge, chi ottiene il permesso per tenere aperta una bancarella od organizza feste per strada, su di un percorso turistico, la fa in barba a tutti.
Noi residenti siamo carne da macello, non si può tollerare che accada tutto questo. Agiremo sicuramente per tutelare i nostri interessi, quelli della città e del quieto vivere".