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Comitato immigrati: spacciatori e delinquenti non sono bestie. Esposto contro Toti

GENOVA. 8 GIU. Esposto in procura contro il governatore della Liguria Giovanni Toti ed un utente Facebook, residente nel centro storico, quotidianamente sotto assedio illegalità e criminalità. Lo ha depositato ieri in Tribunale la presidente del Comitato per gli Immigrati, già protagonista di altri casi del genere a Genova.

La presidente del Comitato ha quindi diffuso una nota, chiedendone la pubblicazione ai media. Eccola. (Naturalmente, la direzione di LN si dissocia da eventuali affermazioni diffamatorie contenute nella nota inviata ai media dal Comitato e, nel pieno rispetto del diritto-dovere di cronaca, è disponibile e pronta a pubblicare precisazioni e repliche delle persone coinvolte in tale nota e nell'esposto depositato in procura, ndr).

“Non siamo bestie ma Esseri Umani - spiega amareggiata Aleksandra Matikj, presidente del Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione - In famiglia ci siamo sentiti molto male, feriti e tremendamente offesi, sentendo pubblicamente le offese diffamatorie contro noi Stranieri. Ci definivano bestie e no, non possiamo assolutamente perdonare.

Anche diversi nostri Amici Migranti si sono sentiti molto addolorati per tali insulti pubblici e gratuiti, postati tranquillamente sulla pagina del Social Network Facebook del Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti da un suo sostenitore, Signor VALLONE Benedetto (Benny), con la seguente frase: 'Ma quando le rimpatriamo quelle bestie straniere?'. Al che il Presidente Toti, anziché prendere le nostre difese, gli ha risposto 'Appena andiamo al governo. Purtroppo la Regione non può far nulla in questo campo. Dipende dal ministero degli Interni a Roma'.

Stando successivamente a quanto scritto dal Signor VALLONE, lui non avrebbe scritto di tutti noi Migranti che siamo delle BESTIE STRANIERE DA RIMPATRIARE ma che intendeva SPACCIATORI E DELINQUENTI, aggiungendo pure che 'se lei e' a favore di queste persone vada ad abitare nei vicoli'.

Personalmente, sono Straniera ed ho abitato da anni da Residente nei vicoli di Genova, fino a pochi mesi fa in Vico Dietro il Coro di San Cosimo, in maniera onesta e per bene, denunciando anche lo spaccio di cocaina tramite l’integrazione della denuncia depositata presso la Procura di Genova in data del 17/07/2013, tra cui i criminali come Ubaldo Mario Rossi, BOSS DEL CLAN DEI GENOVESI legato a Cosa Nostra, arrestato dopo un anno circa dal mio esposto. Non sono affatto d’accordo quindi con il Signor VALLONE che ingiustamente e pubblicamente ci definisce, se Migranti ed abitanti nei vicoli, come dei pericolosi criminali, spacciatori, piuttosto che delinquenti.

Ma guardando il Profilo del Social Network Facebook dello stesso Signor VALLONE, si nota che NON è LA PRIMA VOLTA CHE LUI SCRIVE PUBBLICAMENTE IN MODO AGGRESSIVO E CONTRO NOI MIGRANTI.

Si vede benissimo dai diversi e numerosi post che condivide sulla propria pagina CONTRO NOI MIGRANTI ed ADDIRITTURA CONTRO I BAMBINI stranieri. Non mancano sulla sua pagina le bufale contro noi Stranieri, come quella che a noi lo Stato Italiano regala la pensione o che incredibilmente ci sarebbero le case REGALATE dal Governo a noi Migranti… o ancora che noi Migranti siamo forniti di cibo negli hotel mentre alcuni Poliziotti si lamenterebbero del fatto che per loro pastina in piedi… il Signor VALLONE ha condiviso anche la notizia delle migliaia e migliaia di euro che lo Stato ci regalerebbe e non è affatto vero. Il fatto è che questa persona sembra anche instabile, con l’odio che cova contro noi Migranti, anche perché riguardo le Aziende che vorrebbero dare il lavoro a noi Migranti, ha personalmente e pubblicamente scritto:

'aziende da chiudere immediatamente ed UCCIDERE I PROPRIETARI meglio se sono cooperative così muoiono piu’ infami ladri!!!!'

e condivide i post RAPPRESENTANDO LE ARMI DA FUOCO.

Non mancano sul suo profilo nemmeno gli insulti e molto pesanti contro La Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, contro la moglie del Politico e Leader del Partito Democratico Matteo Renzi che definisce 'UN BELL’UOMO', contro i Rom e contro chi li difende come Roberto Saviano ed intanto diffonde e simpatizza per il movimento di estrema destra CasaPound, noto perché di stampo nazi-fascista, per Matteo SALVINI e la Lega Nord.

Non sono mancati i suoi attacchi nemmeno alla prima Ministra afroitaliana Kashetu Kyenge, detta Cécile e contro il Vaticano. È anche molto offensivo e diffamatorio, contro una Donna, in particolare una nota Artista Giapponese di nome Yoko Ono che denigra condividendo una foto pubblicamente per il suo aspetto fisico ma non mancano le foto di nudo di una giovane sconosciuta, pur essendo lui in età più adulta.

E se questo sostenitore di Giovanni Toti, già sconvolgente in sé e da mesi che condivideva ed istigava all’odio razziale, ancora di più lo è il presidente della regione Liguria che non ha condannato l'insulto 'Bestie straniere'.

Cogliamo l’occasione per ringraziare tutte le Persone indignate come noi, che pubblicamente ci hanno difeso, tra cui

la Capogruppo del Partito Democratico in consiglio regionale Raffaella Paita: «Non ci sono altre parole per descrivere questo dialogo apparso il 29 maggio scorso sulla pagina Facebook ufficiale del presidente della Regione Liguria. Uno scambio di battute da pelle d’oca, che dimostra come le dita, spesso, siano più veloci del cervello e tradiscano la vera natura di chi scrive. Così Toti ha dimostrato la sua doppiezza: sabato era a omaggiare il Papa che parlava di accoglienza e lunedì se n’è venuto fuori con questo bel messaggio cristiano messo nero su bianco su Internet. Parole disumane e indegne di un rappresentante delle istituzioni, per le quali il presidente della Regione Liguria dovrebbe chiedere immediatamente scusa»

i Consiglieri regionali Gianni Pastorino e Francesco Battistini di Rete a Sinistra/LiberaMente Liguria, che definirono così l'accaduto: «È un fatto molto grave, il governatore doveva assolutamente condannare la frase offensiva `bestie stranieri´. Sui flussi migratori, sulla gestione, si possono avere idee diverse, ma non si possono accettare questi toni»

i consigliere regionali del MoVimento 5 stelle «Evidentemente non ha compreso bene la straordinaria lezione sull’umanità, sull’apertura e sull’integrazione di Papa Francesco, che pure omaggiava in prima fila a Genova sabato scorso. È il cristianesimo a targhe alterne di Toti, a seconda della convenienza politica e degli interessi elettorali. Chieda scusa!»

Davide Ghiglione, Segretario PRC Genova: «Siamo convinti» che si tratti di «un fotomontaggio ed invitiamo quindi il Presidente Toti a smentire la dichiarazione. Qualora non fosse così il Presidente Toti dovrà assumersi le responsabilità di una dichiarazione del genere che a nostro avviso non è compatibile con il rivestire incarichi pubblici»

Paolo Putti: «L’utilizzo del termine “bestie straniere”, senza un’immediata censura, su una pagina ufficiale del presidente di un ente come la Regione Liguria dovrebbe portare ad una sola conseguenza, le dimissioni, che chiediamo immediate», ma soprattutto oggi vorrei e personalmente ringraziare tutti gli Italiani che ci hanno difeso e che non si riconoscono nell'odio contro di noi".

Il Governatore Toti non ha preso fin da subito le distanze da quel terribile commento, né chiesto scusa a noi Migranti pubblicamente per aver risposto ed in modo in cui ha risposto. Tanti di noi vivono nei vicoli, davvero, non ci meritiamo di essere odiati soltanto perché siamo nati in un altro Paese oppure, come noi, perché siamo scappati da una terribile guerra per non morire.

Ma quello che come Donna mi ha ferito, tutte noi, è proprio il fatto di essere Donne ed essere insultati pubblicamente in questo modoindegno e vergognoso e con il silenzio proprio di lui, Giovanni Toti, dallo stesso che fa la propaganda contro la violenza sulle Donne: come se tra di noi Migranti non ci siano delle bambine, Donne, Anziane, come se fossimo inesistenti in Liguria, anche se viviamo qua. È questo il suo modo di essere contro la violenza, mi chiedo oggi preoccupata.

Inoltre, tantissimi di noi, amano e difendono la nostra città, perché Genova dopo anni che siamo qua diventa parte di noi. Io stessa, mi esposi e tantissimo contro i signori nessuno che spacciavano, uccidevano e si facevano chiamare mafiosi, proprio per difendere i nostri giovani tramite il mio esposto depositato in data 18/04/2014 , e per nostri intendo soprattutto i giovani Liguri che spesso da ingenui finiscono in un giro di malavita organizzata da dove non sanno più come uscirne.

Non è un episodio singolo del Signor VALLONE come si giustificava contro noi Migranti ma sono tantissimi… come si vede benissimo dai suoi post pubblicati DA MESI contro noi Migranti e questo Signore va fermato da Voi affinché smetta di diffondere ed istigare l’odio contro noi Stranieri.

La sottoscritta ha chiesto quindi attraverso l’ESPOSTO che la Procura di Genova voglia procedere per i reati di cui agli artt. 3 D. L.vo 122/1993, art.1 della legge 205 del 1993, 595, 612, 594 c.p. ed ogni altra fattispecie che la S. Ill.ma della Procura di Genova Vorrà ravvisare, chiedendo che i responsabili delle condotte vengano perseguiti e puniti a norma di Legge e nei confronti del Sig.Benedetto VALLONE (detto Benny), la Redazione di VoxNews e si lascia decidere alle Autorità se coinvolgere nell'indagine anche il Presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, per l'eventuale istigazione all'odio verso noi Migranti, anche perché il Sig. TOTI ha già avuto dei precedenti simili, quando ha condiviso l’ordinanza del Sindaco di Alassio Enzo CANEPA, oltre a pronunciarsi continuamente contro noi immigranti in Liguria, sollecitando prefetti e sindaci ad opporsi a nuovi arrivi sul territorio.

Grave altrettanto è il post successivo alla condanna per razzismo al Sindaco CANEPA con il quale il Presidente della Regione Liguria Giovanni TOTI ha commentato, provocando, sempre sulla propria pagina del Social Network Facebook, le reazioni dei propri Sostenitori come le seguenti '… Si vergognino i magistrati….incompetenti e di parte!…', '…Una grande massa di imbecilli!…', '… Magistratura: casta pericolosissima per tutti i cittadini italiani !!!…', '… Solidarietà assoluta! …uno dei più gravi problemi ,in Italia, sono i giudici e la magistratura tutta! Troppo delirio di potere! Altro che la casta dei politici! Loro sono la super casta assoluta!…', '… Qui siamo arrivati proprio al massimo della deficienza sara mica un giudice di sinistra…', '… Évvero immaggistrati sono disinnistra! W le persone honneste abbasso i negri…', '… Solidarieta …e basta . Mandiamoli a casa cti pelandroni . Ma siamo sicuri che sti giudici siano italiani…', '… Fuori i clandestini. !…'.

E non sono mancate nemmeno le minacce sulla pagina del Governatore Toti come '… Dobbiamo scendere in piazza colpo di stato gente….', in particolare per la seguente minaccia al Giudice di Savona che condannò il Sindaco Canepa 'Sparare al giudice'.

Credo inoltre che vada presa in considerazione la replica del Segretario genovese del SIAP (Sindacato Italiano Appartenenti Polizia),Roberto Traverso, che ringraziamo per le sue parole: 'Mi auguro che il governatore della Regione Liguria si ravveda al più presto e si scusi per il messaggio 'razzista' postato su Facebook. In un momento così delicato per la sicurezza, le forze dell’ordine democratiche a Genova e in Liguria non hanno bisogno di provocazioni istituzionali che possono gravare sui già delicati equilibri sociali. Bisogna evitare iniziative che potrebbero riverberarsi negativamente sull’ordine pubblico'.

E dal momento in cui è proprio la Legge a la Costituzione in Italia a doverci difendere, abbiamo lasciato che siano le Autorità della Procura di Genova a procedere affinché gli scontri creatisi in Liguria, che si stanno allargando a macchia d’olio, siano fermati. Ho precisato nell’esposto che io ho depositato questa segnalazione affinché torni un clima tranquillo e senza scontri in Liguria, per il bene della Liguria e per il bene della gente Italiana ed Immigrata.

Ora, tutto è nelle mani della Procura di Genova dalla quale ci aspettiamo che facciano dei passi in avanti. Intanto, noi come Comitato per gli Immigrati e contro ogni forma di discriminazione, procediamo con le nostre iniziative politico sociali, in aiuto di chi discriminato oppure disagiato. Proprio oggi abbiamo sollecitato al Governo Paolo Gentiloni Silveri e Presidente della Repubblica Sergio Mattarella la nostra proposta partita da Genova, in collaborazione con Don Luigi Ciotti dell’Associazione antimafia Libera e l’idea di ospitare le Persone colpite dal tragico terremoto nel Centro Italia nelle strutture che fanno parte dei beni confiscati alle mafie. Le Persone, tutte ed ovunque, vanno aiutate, questo è quello che ci rende umani a tutti".

http://www.ligurianotizie.it/sicurezza-e-pulizia-caruggi-carratu-contro-pd-e-m5s-rimpatriare-delinquenti-stranieri/2017/06/01/248904/

http://www.ligurianotizie.it/toti-rimpatriare-delinquenti-stranieri-e-liberare-caruggi-pd-e-m5s-sei-disumano-e-xenofobo/2017/05/31/248769/