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Coerenza e politica: lettera anonima contro Anzalone a Tursi

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Una lettera anonima per denunciare “l’incoerenza politica” del consigliere comunale delegato allo Sport Stefano Anzalone (Forza Italia) è stata lasciata oggi pomeriggio sui banchi della tribuna stampa a Palazzo Tursi, prima dell’inizio del consiglio comunale.

Nella missiva, indirizzata ai giornalisti, è stato scritto che “nei giorni scorsi Anzalone in Consiglio comunale ha tenuto una lezione di coerenza politica. Indubbiamente è davvero un esperto e un testimone credibile. Dirigente del sindacato di destra della Polizia di Stato, nel 2007 in quota ‘Margherita’ entra nell’Ulivo, nel 2008 è con l’Idv, nel 2009 è assessore comunale allo Sport con la Giunta Vincenzi, nel 2013 fugge dall’Idv e fonda ‘Progresso Ligure’, nel 2016 è nominato consigliere delegato allo Sport con la Giunta Doria, nel 2017 si candida alle elezioni comunali con Forza Italia e oggi è consigliere delegato allo Sport con la Giunta di centrodestra. Anzalone, un esempio di coerenza politica disinteressata per le nuove generazioni”.

Anzalone nella seduta dell’assemblea di martedì scorso aveva accusato il M5S, in particolare la giunta comunale di Roma e la sindaca Virginia Raggi, di “seguire la filosofia dell’elastico”.


Oggi il capogruppo comunale del M5S a Tursi, Luca Pirondini, ha ribadito che la lettera anonima non proviene dal suo gruppo: “Non è nostra, se la saranno scritta da soli”.

 

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