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Chiesta condanna Sgarbi per diffamazione alla Salvatore

La procura di Genova ha chiesto la condanna del critico d'arte Vittorio Sgarbi per diffamazione nei confronti della consigliera regionale del M5S Alice Salvatore. I fatti si riferiscono a un episodio avvenutoso il 15 maggio 2015, durante la trasmissione ‘L'Aria che tira’ su La7.

In quell’occasione, durante il confronto televisivo, Vittorio Sgarbi si era rivolto alla consigliera l’epiteto ‘capra’, ma anche ‘povera ragazza ignorante’, ‘stai zitta cretina, studia’.

I legali della consigliera regionale, Daniele Pomata ed Elena Musarella, avevano quindi presentato querela nei confronti del critico d'arte.

Durante l'udienza di ieri è stata anche ascoltata la conduttrice del programma, Myrta Merlino, che ha confermato il contenuto del video riferendo che Sgarbi "era incontenibile".

Il giudice ha aggiornato il processo al 10 gennaio per la sentenza.