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Chiazze petrolio in mare al largo, pioggia week end fa paura

[caption id="attachment_198813" align="alignleft" width="700"] Chiazze di petrolio hanno superato le barriere di panne posizionate nel Polcevera e sono finite in mare, al largo[/caption]

GENOVA. 19 APR. Alcune piccole chiazze di petrolio nigeriano, fuoruscito dalla tubatura della Iplom scoppiata domenica sera, hanno oltrepassato le barriere di panne posizionate dai vigili del fuoco e dagli altri tecnici, finendo in mare, al largo.

Stasera il governatore Giovanni Toti ha spiegato che occorre fare presto e velocizzare i lavori per mettere in sicurezza il Polcevera: fa paura la pioggia prevista per il fine settimana. Inoltre, ha chiesto l'intervento del capo della Protezione civile Fabrizio Curcio.

Enpa: morìa di pesci e volatili. Legambiente: disastro, l'ecosistema è saltato.

Ecco la sintesi del comunicato odierno di Arpal: "Prima della stesura della quarta linea di panne alla foce del Polcevera, il gruppo mare, a bordo del gommone Arpal, oggi ha effettuato campionamenti fino alla diga di Levante, evidenziando nel primo pomeriggio fuoriuscite di greggio in ambito portuale. Alcune piccole chiazze, sospinte dal vento e dalle correnti, sono infatti sfuggite alle panne e si stanno indirizzando verso il largo. I previsori meteo stanno fornendo indicazioni di dettaglio sull’evoluzione di possibili scenari piovosi (attesi non prima del fine settimana), sulla direzione dei venti (responsabili della discesa verso valle del greggio) e sull’evoluzione del moto ondoso".