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Cavalleri (Sap): collega ha fatto suo dovere, migrante non aveva diritto di sostare in stazione

IMPERIA. 25 LUG. Caos migranti a Ventimiglia. Macché offese e poliziotto "razzista". Semmai, agente messo alla gogna sul web dagli attivisti No Borders del "Progetto20k".

Ora è venuto fuori che il migrante, allontanato con modi spicci dalla stazione di Ventimiglia, era recidivo e sostava nello scalo ferroviario senza biglietto. Pertanto, non aveva alcun diritto a stare lì dov'era.

"Nel video diffuso dagli attivisti sul web - conferma Stefano Cavalleri, segretario provinciale del sindacato di polizia Sap - si vede solo una seconda parte di quanto in realtà è accaduto. Quello straniero era già conosciuto alle forze dell'ordine, anche perché era stato allontanato più volte dalla stazione di Ventimiglia.

Eppure continuava a tornare per contattare altri migranti.

Le regole impongono alle Forze dell'Ordine di allontanare dalla stazione chiunque non abbia un biglietto valido. In altre parole, si vogliono evitare soste, giacigli ed assembramenti di persone in un luogo che ha la funzione primaria della mobilità delle persone.

Il collega finito nel mirino degli attivisti, la collega e i due Alpini del progetto Strade Sicure hanno semplicemente fatto il loro dovere e raggiunto il risultato nel rispetto della legge e nell'interesse della collettività, senza colpo ferire".

La Questura di Imperia ha confermato la ricostruzione dei fatti. In sostanza, 'immigrato, fermato per un controllo, era in stazione senza biglietto e si rifiutava di fornire le generalità opponendo resistenza passiva.

http://www.ligurianotizie.it/stazione-invasa-da-migranti-e-divieti-per-tutti-poliziotto-razzista-fa-rispettare-le-regole/2017/07/24/255056/