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Catalogna libera, i separatisti vincono: successo Puigdemont

Gli indipendentisti esultano: "Torna il presidente" urlano felici i separatisti davanti all'immagine dell'esule, in Belgio, Carles Puigdemont (applausi per lui anche a Bruxelles). Gli fanno eco i separatisti di sinistra che gridano "Junqueras libero" inneggiando al leader che ha votato nella cella del carcere che divide con l’ex consigliere agli Interni Forn.

I residenti della Catalogna oggi sono andati in massa a votare (affluenza all'82%) per le nuove elezioni dei loro rappresentanti al "Parlament".

Le tre forze indipendentiste (JUNTSxCat, Erc-CatSì e Cup) che governavano il "parlamento catalano" uscente incassano la maggioranza assoluta dei seggi, 70 su 135, anche se non quella assoluta dei voti per un soffio (fermi al 48%). Il risultato è vicino a quello ottenuto alle ultime elezioni, tenute nel 2015.

Il partito più votato è stato invece Ciutadans, la sezione catalana di Ciudadanos, di destra e contro l'indipendenza, che ha ottenuto 37 seggi.

La democrazia e la gente, dopo le manganellate prese lo scorso primo ottobre, hanno vinto sulla violenza. E per il premier spagnolo Mariano Rajoy adesso si apre una nuova problematica fase.

Nessun commento, per ora, da parte della UE.