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Cassimatis: strada a mare Cornigliano inutile, grandi opere abbuffate dei partiti

GENOVA. 6 MAG. “Sopraelevata fantasma, la sopraelevata del porto. E’ il simbolo del malgoverno portato avanti da decenni di connivenza tra partiti di diversa bandiera, tutti uniti nello spremere soldi pubblici a vantaggio di pochi. Le grandi opere sono un mantra a beneficio di pochi interessi e non certo della cittadinanza genovese, che subisce passiva da anni”.

Lo ha dichiarato sul suo blog la candidata sindaca di Genova Marika Cassimatis (ex M5S).

“Tra la Lanterna e i capannoni dell’ILVA a Cornigliano – ha aggiunto Cassimatis – esiste infatti la sopraelevata del porto, costruita negli anni Sessanta in  contemporanea a quella che dalla Foce si ferma a San Benigno, che scorre entro il recinto dell’Autorità Portuale ed è oggi usata come parcheggio TIR.

 
Senza considerare il fatto che gli autisti dei mezzi a guardia del loro veicolo vengono abbandonati in sosta in un luogo dove non ci sono servizi igienici, punti di ristoro, rubinetti con acqua potabile, lo spreco di risorse intese non solo come denaro ma anche come tempi e servizi alla cittadinanza, fa stridere i denti.

Una strada perfettamente funzionante che dal 1965 poteva già collegare rapidamente San Benigno a Cornigliano, liberando dal traffico pesante tutto il centro abitato.

Questa infrastruttura rende completamente inutile la Strada a Mare appena realizzata e ancora incompiuta, per la quale sono stati stanziati 152 milioni di euro. Un’opera inutile, ribadiamo, perché a pochi metri di distanza esiste una struttura parallela che, con modesti interventi di ristrutturazione, poteva sostenere le stesse funzioni. Con circa 50 anni di anticipo e con grande risparmio di risorse.

Ecco perché siamo contro le grandi opere, con 152 milioni di euro a disposizione, quante scuole avremmo potuto mettere in sicurezza? Quanti marciapiedi e opere per il decoro urbano si sarebbero realizzati? Quanti gabinetti pubblici e diurni per servire la città del turismo? Quale sostegno alle fasce più deboli? Quali Incentivi a giovani e disoccupati per risollevarsi dalla crisi economica? Quanti impianti sportivi? Quanti chilometri di piste ciclabili?

Genova ha potenzialità enormi. Ci vuole una rivoluzione delle idee e la libertà politica per poterle realizzare. La Lista Cassimatis, non fosse altro per il percorso delle ultime settimane, offre questa garanzia”.