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Cassazione conferma condanna a Calabrò: trattava per comprare Genoa

I giudici della Corte di Cassazione nei giorni scorsi hanno confermato la condanna a sei anni e due mesi di reclusione per bancarotta nei confronti del finanziere Giovanni Calabrò, 47 anni, originario di Reggio Calabria.

L'imputato era già stato condannato sia dai giudici della Corte d'Appello di Milano, sia da quelli del Tribunale di Monza, per la vicenda della società Algol products (per il concorso in bancarotta della società Algol Spa era stato assolto). L'indagine, che risale ad una decina di anni fa, era stata nominata dagli inquirenti della procura di Busto Arsizio "Il marchese del grillo" e la Guardia di Finanza effettuò anche degli arresti.

Il finanziere, che si è sempre dichiarato estraneo alle accuse contestate, un paio di anni fa sembrava interessato all’acquisto della Fingiochi e del Genoa.

L'anno scorso, però, il presidente Enrico Preziosi aveva considerato definitivamente tramontata ogni trattativa con Giovanni Calabrò.