ARCHIVIO

Caso Ilva, la verità del Pd in 5 punti

GENOVA. 9 GEN. Riceviamo e pubblichiamo un comunicato dai consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Giovanni Lunardon sul caso Ilva.

Il milione e 700 mila euro garantito dall’emendamento Pd è sufficiente a coprire l’integrazione del 10% dei contratti di solidarietà? Sì perché il Mef ha chiesto all’Inps quale fosse la cifra necessaria per quest’integrazione. E l’Istituto di previdenza ha risposto: 1,7 milioni di euro. Se però questi soldi non bastassero e quindi l’Inps avesse fatto un errore di valutazione, grazie all’emendamento approvato ieri quest’integrazione del 10% viene comunque garantita per legge e costituisce ormai un diritto acquisito per i lavoratori che devono percepirla. Quindi i soldi eventualmente mancanti verrebbero messi dall’Inps o dall’azienda. E per i lavoratori non cambierebbe nulla.
Perché l’integrazione arriva fino al settembre 2016? Perché i contratti di solidarietà arrivano fino a quella data e siccome parliamo di un’integrazione ai quei contratti bisogna che se ne stipulino degli altri per consentire una nuova integrazione. Avendo sancito per legge il diritto all’integrazione, però, quando i sindacati andranno a rinegoziare i contratti di solidarietà avranno un’importante leva contrattuale in più (sancita per legge), oltre a quella dell’Accordo di programma.
I lavoratori dell’Ilva di Cornigliano sono gli unici in Italia che beneficeranno dell’integrazione al reddito, questo grazie all’Accordo di programma e in coerenza con esso.
Il famoso “emendamento Rixi”, secondo cui si sarebbero potuti mettere a disposizione 10 milioni di euro già nelle Legge di Stabilità per l’integrazione al reddito non è mai esistito. Non c’è alcun atto, a Roma o a Genova, che sancisca un accordo di questo tipo. E ci meravigliamo che un politico navigato come Rixi non sappia che di questo presunto emendamento non vi sia traccia alcuna, né negli atti regionali né negli atti parlamentari.
In commissione parlamentare l’unico gruppo che ha difeso l’integrazione per i lavoratori dell’Ilva di Cornigliano è stato il Pd. Nessun altro gruppo, né di maggioranza né di opposizione, si è battuto per l’integrazione. Siamo stupiti di questa solitudine: gli altri partiti non hanno voluto sostenere la nostra proposta o metterne in campo una loro.