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Carlo Felice, arriva Tristan und Isolde

Carlo Felice, arriva Tristan und Isolde
Carlo Felice, arriva Tristan und Isolde

L’avvenimento più imponente della stagione 2025-2026 del Teatro Carlo Felice è imminente: dal 13 al 22 febbraio andrà in scena una nuova produzione di Tristan und Isolde di Richard Wagner, su libretto dello stesso compositore,  uno dei titoli più influenti del repertorio occidentale.

Venerdì 6 febbraio alle ore 11.30 nel primo Foyer,  vi sarà una presentazione  aperta al pubblico con il sovrintendente e il direttore artistico in dialogo con il team creativo e il cast.

Capolavoro che inaugura una nuova concezione del dramma musicale, Tristan und Isolde sarà diretto dal maestro Donato Renzetti, con la regia di Laurence Dale, le scene e i costumi di Gary McCann, le luci di John Bishop e i video di Leandro Summo. Intrepreti  Tilmann Unger (Tristan), Evgeny Stavinsky (König Marke), Marjorie Owens (Isolde), Nicolò Ceriani (Kurwenal), Saverio Fiore (Melot), Daniela Barcellona (Brangäne), Andrea Schifaudo (Ein Seemann / Ein Hirt), Matteo Peirone (Ein Steuermann). Orchestra e coro della Fondazione Teatro Carlo Felice, maestro del coro C.laudio Marino Moretti.

L’opera racconta la tragica storia d’amore tra il cavaliere Tristano e la principessa Isotta, uniti da un filtro magico mentre viaggiano verso la Cornovaglia poichè lei deve sposare il re Marke. Il loro amore è destinato a restare clandestino e, dopo tortuose vicende, finirà con la morte di entrambi (la scena finale della Liebeestod, morte d’amore) per l’inganno di una donna.

Il dramma è considerato il capolavoro del Romanticismo tedesco e anche uno dei pilastri della musica moderna, soprattutto per il modo in cui ci si allontana dall’uso tradizionale dell’armonia tonale. Wagner non anticipa l’atonalità ma dà sviluppo a forme e strumenti del pensiero per cui l’atonalità può divenire per la prima volta razionalmente possibile.

Lo spettacolo si articola in tre atti per la durata di cinque ore compresi i due intervalli.

Prima rappresentazione a Monaco di Baviera, Königliches Hof- und Nationaltheater, 10 giugno 1865.

«La produzione di Tristan und Isolde – dichiara il sovrintendente Michele Galli – rappresenta una tappa centrale del percorso artistico del Teatro Carlo Felice. Questo capolavoro costituisce un’esperienza musicale senza precedenti, capace di dissolvere il tempo e di avvolgere l’ascoltatore in un flusso sonoro continuo. Wagner scrive qui la partitura più radicale del suo tempo, mettendo in scena l’amore come abisso, mistero e destino. È inoltre coerente con la tematica dei Naviganti, sottesa alla programmazione: figure in viaggio, sospese tra partenza e approdo, tra mondo reale e tensione verso l’assoluto. Nessun altro titolo wagneriano incarna con pari forza l’idea del navigare come condizione esistenziale, del mare come spazio simbolico, della traversata come destino».

Sabato 7 febbraio, alle ore 16  presso  l’auditorium Montale, in collaborazione con gli Amici del Teatro Carlo Felice e del Conservatorio “Niccolò Paganini”, conversazione con Marco Pescetto intitolata Un amore inestinguibile. Ingresso libero.

Sono confermate  le introduzioni all’ascolto di circa 30 minuti che gli spettatori delle singole recite potranno seguire in Sala Paganini, da 45 minuti prima dell’inizio, a cura degli allievi del Conservatorio “Niccolò Paganini”. Le date:

  • venerdì 13 febbraio 2026, ore 18:30 Turno A
  • domenica 15 febbraio 2026, ore 15 Turno C
  • venerdì 20 febbraio 2026, ore 18.30 Turno B
  • domenica 22 febbraio 2026, ore 15 Turno F

Regista collaboratore e coreografo Carmine De Amicis. Assistente alla regia Jean-François Martin

Costumista collaboratrice Gabriella Ingram, Assistente alle scene Gloria Bolchini. ELISA PRATO

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