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Caricamento, degrado e birra in vetro la notte di Capodanno

GENOVA. 2 GEN. Alcuni residenti di via Frate Oliverio e piazza De Marini ci hanno scritto per segnalare "come per la notte di Capodanno siano stati lasciati allo sbando di un'unica bancarella situata alle spalle di Palazzo San Giorgio per tutta la notte, fino alle 6,30 rifugio di ogni spettacolo indegno di una città: vendita di birra in bottiglie vetro fino al mattino, musica, e karaoke con casse alte un metro e mezzo che rimbombava tra i palazzi che data la conformazione tra loro amplificavano ancora di più le note. File di ubriachi che urinavano ovunque".

https://youtu.be/6eJ28umS19I

"E non sono mancati i momenti di tensione - proseguono i residenti - Alle 3 del mattino mentre tutti gli spettacoli e banchetti chiudevano, qui, si continuava fino allo sfinimento di questo spettacolo indegno. Inutili sono state le continue telefonate alle forze dell’ordine, che data la serata avevano tutti gli agenti occupati in giro per la città. Ci chiediamo se avevano i regolari permessi ed eventualmente chi, del Comune, glieli ha rilasciati. Non riusciamo a capire come sia stato possibile concedere come ubicazione un punto sotto le finestre dei palazzi. Come sia stato possibile accettare sotto gli occhi di tutti, in pieno allarme terrorismo islamico, una totale anarchia di una zona storica e simbolica come questa. La piazzetta al mattino si presentava come teatro di guerra. Stamane rimangono ampie zone oleose e i vuoti delle casse da birre a ricordare una notte non di festa ma di puro folle degrado".