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CARDINALE BAGNASCO: "CRISTIANI PERSEGUITATI, IL MONDO E' DISTRATTO"

[caption id="attachment_133670" align="alignleft" width="300"] Cardinale Angelo Bagnasco[/caption]

GENOVA 16 AGO. Il Cardinale Angelo Bagnasco, Arcivescovo di Genova e Presidente della Cei, ricorda i cristiani perseguitati in Iraq in una messa celebrata ieri nella Basilica di Santa Maria Assunta in Carignano. E lo fa nel giorno in cui l'Ue annuncia la prossima fornitura di armamenti al Kurdistan. In prima fila Regno Unito e Francia, mentre il Ministro degli Esteri italiano Federica Mogherini preavvisa che da Roma servirà il voto favorrevole del Parlamento.

"Noi siamo pastori e non abbiamo formule politiche - riflette Bagnasco - ma chiediamo che la comunità internazionale alzi la voce in maniera concorde contro le persecuzioni ai danni di tutte le minoranze religiose, in questo caso cristiane".

"Servono misure - prosegue il Cardinale Bagnasco - per ripristinare il diritti umani violati, ma il mondo è distratto. Professare la propria fede è un diritto senza cui sono inutili gli altri diritti”.

Una persecuzione che Bagnasco invita a cogliere come occasione per “[…]risvegliare in occidente la coscienza del dono della fede, la bellezza e la gioia di una testimonianza coraggiosa e convinta”.

Confermata la disponibilità ad accogliere i rifugiati cristiani con l'organizzazione della Segreteria di Stato Vaticana e della Nunziatura di Baghdad. “Speriamo siano soste brevi e che queste persone possano tornare in pace nelle loro terre”.

Marcello Di Meglio