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Carcere Marassi, trovata coca, subutex e telefonini

GENOVA. 15 FEB. Sette grammi di cocaina, 10 compresse di subutex, un oppiaceo sintentico e due telefonini. E' questo il materiale rinvenuto e sequestrato nelle celle del carcere di Marassi a Genova dalla Polizia Penitenziaria nel corso di un'operazione all'interno di due sezioni, la seconda e la sesta, dell'istituto di pena.

“E' il segnale tangibile di come negli appartenenti al Corpo non cali mai l’attenzione e la dedizione al sacrificio - spiega Fabio Pagani segretario UIL Penitenziari della Liguria – tuttavia l’episodio è anche un segnale di un’altra grave problematica: gli istituti italiani non sono assolutamente adeguati e pronti, sia per la tipologia arcaica delle strutture sia per la scarsità delle risorse umane e tecnologiche.

L'apertura dei detenuti, fatta tanto per far vedere qualcosa all'Europa, se non sarà supportata da un’urgente riforma complessiva del sistema di esecuzione penale sarà nociva per la collettività e per i detenuti stessi, che subiranno le nefaste dinamiche della malavita negli spazi aperti del carcere.

Auspichiamo che il Ministro ed il Governo diano concretezza agli impegni assunti e proseguano compiutamente nell'attività riformatrice che non può fare a meno dello stanziamento di risorse economiche adeguate ed appositamente finalizzate, altrimenti saranno solo palliativi”.