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Carcere di Marassi, trovato cellulare in una cella

[caption id="attachment_205330" align="alignleft" width="728"] Il carcere di Marassi a Genova[/caption]

GENOVA. 13 GIU. Un telefono cellulare è stato rinvenuto nel carcere di Genova Marassi. Ne dà notizia Donato Capece, Segretario Generale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria SAPPE.

Il cellulare è stato trovato nella cella della Seconda sezione detentiva. Il tutto è stato ritirato e segnalato ai superiori uffici dipartimentali e regionali nonchè all'Autorità Giudiziaria.

“Al Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria - spiega Capece - chiediamo interventi concreti come, ad esempio, la dotazione ai Reparti di Polizia Penitenziaria di adeguata strumentazione tecnologica per contrastare l'indebito uso di telefoni cellulari o altra strumentazione elettronica da parte dei detenuti nei penitenziari italiani, aggiunge.

“Il rinvenimento è avvenuto - prosegue il sindacalista - grazie all'attenzione, allo scrupolo ed alla professionalità di Personale di Polizia Penitenziaria in servizio”.

“A nostro avviso - conclude Capece - appaiono pertanto indispensabili, nei penitenziari per adulti e per minori, interventi immediati compresa la possibilità di schermare gli istituti penitenziari al fine di neutralizzare la possibilità di utilizzo di qualsiasi mezzo di comunicazione non consentito e quella di dotare tutti i reparti di Polizia Penitenziaria di appositi rilevatori di telefoni cellulari per ristabilire serenità lavorativa ed efficienza istituzionale, anche attraverso adeguati ed urgenti stanziamenti finanziari”.