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Capodanno, carabiniere aggredito: preso altro vigliacco nordafricano

GENOVA. 2 DIC. Un malvivente maghrebino pensava di passare inosservato e di farla franca, ma è stato acchiappato dai carabinieri del Tribunale di Genova. Il 30enne stamane è andato a vedere il processo dell'amico marocchino con il quale, la notte di Capodanno, aveva vigliaccamente aggredito il maresciallo dei carabinieri della stazione-avamposto della Maddalena. Il militare, in borghese, aveva fermato da solo un gruppo di immigrati a Sottoripa e poi ne aveva arrestato uno perché gli altri erano scappati all'arrivo dei rinforzi.

Il 30enne marocchino, però, in aula è stato riconosciuto e, dopo un breve inseguimento tra i corridoi del tribunale, è stato arrestato. L'immigrato, già conosciuto dalle forze dell'ordine per una serie di reati, è stato accusato di resistenza a pubblico ufficiale.

La sera del 31 dicembre, il maresciallo coraggio Giuseppe Cotugno aveva fermato da solo un gruppo di stranieri. Alcuni vendevano fuochi artificiali. Altri li stavano sparando in modo pericoloso per la gente. Tuttavia, era stato vigliaccamente accerchiato ed aggredito dai nordafricani che si erano opposti al controllo e gli avevano anche tirato contro un razzo e dei petardi. Soltanto l'esperienza del maresciallo e il successivo, tempestivo intervento di altri colleghi evitavano il peggio. Il primo marocchino arrestato era in possesso di quattro prodotti pirotecnici e una somma in contanti di circa 2.500 euro di dubbia provenienza.