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Caos pronto soccorso, Viale: 2mila accessi, ora urgenze risolte

GENOVA. 2 DIC. “Tutte le urgenze ed emergenze sono risolte, tutti i casi più gravi sono stati presi in carico e, ad ora, non risultano ambulanze stazionanti negli ospedali genovesi. Per gli altri codici si registra un allungamento dei tempi che, tuttavia, in situazioni pandemiche come quella in cui ci troviamo, può essere considerato fisiologico. Questa emergenza è legata, da quanto emerso dall’analisi dei dati, a una anticipazione di 20 giorni della patologia influenzale che non capitava dalle ultime sei stagioni invernali. Le azioni previste nei giorni scorsi durante l’ultima riunione del Gruppo Operativo Ristretto Emergenze (Gore) consentono di affrontare questa situazione, che è costantemente monitorata e sotto controllo”.

E’ quanto ha dichiarato oggi la vicepresidente della Regione Liguria e assessore alla Sanità Sonia Viale in relazione allo straordinario afflusso di pazienti nei Pronto Soccorso del capoluogo ligure.

La vicepresidente Viale, inoltre, ha affermato che “secondo i dati che mi sono stati forniti, tra il 25 e il 31 dicembre del 2015 i pazienti trasportati in ambulanza erano stati 1600. Mentre nel 2016, negli stessi giorni della festività natalizie, sono stati ben 2003 con un incremento del 25%. Il nostro appello ai cittadini è quello di rivolgersi prioritariamente al medico di famiglia, se reperibile, o di chiamare la guardia medica, specie nei casi di patologie gastrointestinali che rappresentano quasi la metà degli accessi”.

Dopo la riunione del 30 dicembre scorso è già convocato per mercoledì un incontro del "Gore" per fare nuovamente il punto della situazione e predisporre eventuali ulteriori azioni di supporto a fronte dell’incremento anomalo dell’accesso ai Dipartimenti di Emergenza degli ospedali metropolitani.