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Caos migranti a Ventimiglia, il coraggio di scendere in piazza. Chieste dimissioni sindaco Pd

IMPERIA. 13 AGO. Caos e business immigrati. Ora basta. La gente non ne può più, si ribella e continua a scendere in piazza: "Superato ogni limite".

Dopo le manifestazioni dei giorni scorsi, ieri oltre 200 residenti hanno protestato davanti al palazzo del Comune di Ventimiglia contro il degrado in cui versa la città e lo stato di abbandono in cui è stata lasciata dal Governo a trazione Pd.

Sono stati esposti anche degli striscioni con le scritte "XXmiglia verso la legalità oltre alla solidarietà" e "Basta migranti".

I manifestanti hanno chiesto le dimissioni del sindaco Enrico Ioculano (Pd) o, in alternativa, provvedimenti contro il prolierare dei cosiddetti Info point per migranti che "danno informazioni a dir poco sbagliate" e l'emissione di ordinanze sindacali contro la questua molesta, il bivacco, la vendita di alcolici per combattere il vagolare di centinaia di migranti per strada "molti di loro spesso ubriachi".

Tuttavia, il sindaco Ioculano al momento ha risposto picche. Inoltre, ha ribadito che sul caos migranti "Il Comune non ha potere in materia".

I cittadini hanno quindi replicato che sono pronti a bloccare Ventimiglia se non sarà ripristinata la legalità e garantito il rispetto delle regole "da parte di tutti".