Home Cronaca Cronaca Imperia

Bullismo e stalking, la nuova emergenza nell’imperiese

0
CONDIVIDI
Stalking e violenza (foto d'archivio)

Bullismo e stalking, la nuova emergenza ed il caso di questi ultimi giorni affrontato dalla Questura di Imperia, ne è conferma. Una donna imperiese, giovane e benestante, la cui attività commerciale, la quotidianità, i rapporti affettivi sono stati sconvolti dall’ex marito, pregiudicato.

“Questa persona le imponeva la propria soffocante e invadente presenza – continua Capocasa – con la pretesa di gestirne l’impresa e condizionando le scelte aziendali e chiaramente quelle personali e sentimentali”.

Continui messaggi, offese, intimidazioni, atteggiamenti e comportamenti ingiuriosi, violenti anche all’interno del locale, davanti ad altre persone: “la donna si è rivolta a noi – aggiunge il Dirigente della divisione anticrimine, Pier Paolo Fanzone – esasperata e impaurita da una situazione che si trascinava da tempo. Dopo approfonditi accertamenti l’ex marito è stato  diffidato a cambiare condotta. L’ammonimento del Questore è un provvedimento che ha un’efficacia di deterrenza importante e si evita l’escalation di episodi che possono portare a gravi conseguenze”.


“La divisione anticrimine ha una grande esperienza, grazie anche alla specializzazione e all’approccio positivo di un sostituto commissario donna. Cerchiamo di risolvere le situazioni nel modo meno traumatico possibile – prosegue Fanzone – c’è un grande lavoro di consulenza, di aiuto. Dal 2013 ad oggi i numeri non sono cambiati ma si differenziano le situazioni. C’è un fenomeno preoccupante di bullismo, prevaricazione, prepotenza che coinvolge i minori. L’età a rischio è quella tra i 14 e i 16 anni. E le ragazze sono vittime di atteggiamenti molesti, soprattutto sui social. Si va oltre lo scherzo, la cartina al tornasole è il disagio”.

“Molte le attività di prevenzione delle associazioni: forniamo consulenza psicologica e legale – spiegano dallo sportello d’ascolto Zonta “Noi 4 You” di Bordighera – e organizziamo laboratori di autostima e attività anche tra i giovanissimi. Sono i figli di una generazione che ancora subisce, il cambio di mentalità non è ancora avvenuto”.

50 atti persecutori è la media dei casi annui segnalati in Questura a Imperia dal 2013 ad oggi e 82 le richieste d’aiuto di donne che si sono rivolte nel 2016 al Centro Provinciale antiviolenza.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here