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Buco Caritas Albenga, 2 don avrebber distratto oltre 1 mln

SAVONA. 18 GEN. Il gup di Savona ha rinviato a giudizio due sacerdoti e la presidente del centro di ascolto della diocesi accusati di appropriazione indebita di oltre un milione di euro dalle casse della Caritas diocesana di Albenga.

Si tratta di don Carmelo Licciardello, parroco di Dolcedo, don Luciano Rosso prete a Loano ed ex direttore della Caritas diocesana e Antonella Bellissimo.

Al processo, che si svolgerà il 12 aprile, la diocesi si costituirà parte civile.

I due don, secondo l’accusa, avrebbero sottratto alla Caritas 1 milione e 100 mila euro con più prelievi in banca dal 2005 al 2012.

Secondo la guardia di finanza che ha svolto le indagini, don Licciardello si sarebbe appropriato di circa 78 mila euro destinati a un'associazione che gestisce adozioni a distanza.

Per questo è indagato anche don Rosso, accusato anche di ‘malversazione di denaro e distrazione di beni pubblici verso la Regione’ da cui avrebbe avuto 32 mila euro per acquistare un furgone e 180 mila euro per ristrutturare il complesso di Sant'Agostino a Loano, ristrutturazione non avvenuta.