ARCHIVIO

Bimba di 3 mesi muore in ospedale a Sassari, trasferita dal Gaslini. Due infermiere sotto accusa

GENOVA. 1 GIU. La procura della Repubblica di Sassari ieri ha aperto un'inchiesta in seguito alla morte di una bambina di tre mesi, deceduta lunedì scorso nella clinica pediatrica dell'Azienda ospedaliero-universitaria della città sarda.

Secondo quanto riportato dal quotidiano La Nuova Sardegna, la bambina, residente ad Uri, era affetta sin dalla nascita da una grave cardiopatia congenita per cui era stata sottoposta a ben sette interventi chirurgici al Gaslini di Genova.

La piccola era stata trasferita in Sardegna e quindi era tornata a casa lo scorso 27 aprile, ma in seguito ad ulteriori complicazioni era stata ricoverata in ospedale a Sassari la sera di domenica 28 maggio. La mattina dopo, alle 8.10, il suo cuore aveva cessato di battere.

I genitori hanno accusato due infermiere dell'ospedale sardo, che avrebbero inserito un ago in una vena della bimba "facendo cedere il suo cuore già fragile".

Mamma e papà della bimba si sarebbero opposti all'iniezione, chiedendo alle infermiere di attendere l'arrivo del medico "come avveniva sempre nel centro specializzato di Genova".

Tuttavia, le due operatrici sanitarie non avrebbero ascoltato la richiesta.

Dopo il decesso, i genitori hanno quindi denunciato i fatti ai carabinieri, che hanno dato il via all'inchiesta. La Procura di Sassari ha disposto immediatamente il sequestro delle cartelle cliniche e l'esame autoptico sul corpo della bimba.

Al momento nessun nome compare sul registro degli indagati. Solo la perizia medico legale e gli altri accertamenti, potranno stabilire se davvero sia stato un errore umano a provocare la morte della piccola.