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Banconote tossiche, due anziani truffati a Spezia da finto operaio Acam

LA SPEZIA. 7 FEB. Ennesima truffa a carico di due anziani, questa volta a Spezia. Un malvivente si è spacciato per operaio dell'Acam e, con la scusa di controllare le banconote a rischio contaminazione a causa della perdita di sostanze pericolose, ha messo a segno due truffe.

Vittime due anziani di 83 e 90 anni. Nel primo caso il bottino è stato di 700 euro, nel secondo di 15 mila euro, frutto degli affitti riscossi nei giorni scorsi dal 90enne.

Stesso modus operandi con il truffatore che ha agito da solo, presentandosi come un dipendente dell'Acam, multiutility che si occupa dell’acqua e della raccolta dei rifiuti. Con la scusa di controllare le banconote a rischio contaminazione, dopo essere riuscito a distrarre gli anziani con una stratagemma, è riuscito ad allontanarsi con i soldi.

Del caso se ne occupa la polizia.