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Arresto Rizzi, Pastorino (RaS): in Liguria garantisti a singhiozzo

[caption id="attachment_166418" align="alignleft" width="401"] Il capogruppo regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino su scandalo sanità in Lombardia e arresto leghista: in Liguria c'è garantismo a singhiozzo[/caption]

GENOVA. 17 FEB. «Come Rete a Sinistra, giudichiamo gravissimo che in Regione Lombardia succedano fatti talmente eclatanti da comportare l’arresto del presidente della commissione Sanità. Naturalmente ci auguriamo che la giunta Toti voglia importare dalla sanità lombarda soltanto le buone pratiche, e non le oscure vicende accadute in questi ultimi giorni e in tempi recenti».

Lo ha dichiarato oggi il consigliere regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino, commentando l'arresto ai domiciliari del consigliere lombardo Fabio Rizzi (Lega Nord), nell’ambito di un’inchiesta per presunte tangenti sugli appalti odontoiatrici.

«Detto questo - ha aggiunto Pastorino - ci permettiamo di esprimere perplessità sul garantismo di qualche noto esponente politico locale: ma come? Da una parte fanno i garantisti quando le vicende riguardano casa loro, dall’altra brandiscono la spada del giustizialismo quando i fatti riguardano casa degli altri. Insomma, un garantismo “a singhiozzo”: quello che è avvenuto in Lombardia dimostra ancora una volta quanto sia indispensabile che gli enti locali, in questo caso le Regioni, adottino un Codice etico in grado di disinnescare sul nascere situazioni che ingenerano problemi di questo tipo».